Firenze, 22 febbraio 2021 - Il caso delle offese alla leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni arriva in consiglio regionale toscano creando imbarazzo al Pd. Francesco Torselli, capogruppo di FdI, ha presentato ai colleghi capi delle formazioni di maggioranza e opposizione una risoluzione da presentare all’assemblea. Si chiede di condannare le offese e di dare solidarietà a Giorgia Meloni, ma si richiede anche a ’Fondazione Alinari per la Fotografia’ "di rimuovere Giorgio Van Straten dalla presidenza dell’organismo".

Van Straten è l'altro protagonista della trasmissione di Controradio in cui Giovanni Gozzini ha lanciato le sue offese alla numero uno di FdI. La risoluzione è stata firmata già da FdI, Lega, Forza Italia e Italia Viva. I 5 Stelle attraverso quanto dichiarato dalla capogruppo Irene Galletti la firmeranno mentre il Pd sta riflettendo. Il gruppo Pd appoggia pienamente la solidarietà a Meloni, ma non è d'accordo con la richiesta di ’licenziamento’ di Van Straten che in radio consigliava il termine ’peracottara’ a Gozzini.

Nella risoluzione di Torselli si ricorda che la "Fondazione Alinari per la Fotografia” è un organismo fondato dalla Regione Toscana il 16 luglio 2020 per gestire, conservare e valorizzare il patrimonio fotografico della famiglia Alinari, acquisito dalla stessa Regione Toscana. E ritiene "inaccettabile che un rappresentante della Regione Toscana o di una sua espressione quale la Fondazione Alinari per la Fotografia partecipi ad una trasmissione nel quale vengono rivolti all'indirizzo di una parlamentare della Repubblica Italiana, ma ancor prima ad una donna e ad una mamma, espressioni quali “vacca” e “scrofa” non solo senza prenderne immediatamente e pubblicamente le distanze, ma partecipando al disgustoso teatrino andato in onda attraverso il suggerimento di ulteriori epiteti". Quindi invita il presidente della giunta regionale Eugenio Giani "a formalizzare al Consiglio di amministrazione della Fondazione Alinari per la Fotografia l'invito da parte sua e del Consiglio regionale della Toscana a rimuovere immediatamente Giorgio Van Straten dalla presidenza della fondazione".

Su Van Straten è intervenuto anche il vicepresidente del Senato Ignazio La Russa: "A mio parere le scuse del prof Gozzini non potrebbero essere tranquillamente accettate e affinché non sembrino solo opportunistiche sarebbe stato necessario che fossero state accompagnate dalle volontarie dimissioni dal ruolo di professore universitario e da ogni altro incarico pubblico. Non si hanno invece notizie dell'altro soggetto della performance, il signor Van Straten, noto alla cronaca anche come ex del cda Rai che si è eclissato dopo aver anch'egli lanciato il sasso".