Firenze, 20 ottobre 2019 - Previsione rispettata. Era previsto il tutto esaurito nell’ultimo giorno della Leopolda è così sarà. Basta fare un giro dentro l’ex stazione ferroviaria, a due passi da Porta al Prato a Firenze, per toccare con mano quanta gente sia arrivata nel capoluogo toscano, gli organizzatori parlano di più di cinquemila le persone che, sia dentro che fuori dalla Leopolda ascolteranno il discorso conclusivo di Matteo Renzi. Conti alla mano si prevedono anche migliaia di contatti streaming, mentre da ieri, dopo il battesimo del simbolo di Italia Viva, è partito il tesseramento, anche online, sapendo però che la tessera numero uno c’ha già un nome e cognome: Matteo Renzi “la voglia perché mi piace che ci sia la firma di Teresa Bellanova” aveva spiegato ieri il leader di Italia Viva. A proposito tra i nomi pesanti che oggi parleranno è molto atteso l’intervento del ministro dell’agricoltura, Bellanova. Poi il gran finale con il comizio del leader con il quale, dicono dall’entourage di Renzi, sarà tracciata la linea politica della nuova formazione politica. Come è prevedibile l’attesa monta anche alla luce delle nuove polemiche dentro la maggioranza di governo sulla manovra finanziaria.

LE VOCI DALLA PLATEA (video)

Tra il pubblico, naturalmente, le idee sono molto chiare su chi sta sbagliando, sicuramente non Renzi, anzi, in molti sottolineano l’intervento decisivo dell’ex rottamatore per la nascita del governo Conti e già nel primo giorno della Leopolda lo stesso leader di Italia Viva garantiva che non aveva nessuna intenzione di farlo cadere “ci ricoverano per schizofrenia” erano state le sue parole. Dentro la Leopolda il via vai delle persone è continuo, fuori ogni tanto aprono i cancelli per far entrare gruppi rimasti fuori, i vigili del fuoco per motivi di sicurezza controllano tutto, la sicurezza dentro è garantita da vigilantes privati, fuori ci sono carabinieri e polizia, mentre i due spazi aperti, praticamente accanto alla stazione leopoldina, sono aperti dalle nove di stamani, i due maxischermi rilanciano le immagini sotto un cielo, a tratti nuvoloso. Tra gli interventi di stamani, molto applauditi quelli dei parlamentari Lucia Annibali e Luigi Marattin, della sindaca di San Lazzero di Savena, Isabella Conti, balzata agli onori della cronaca per essere stata la prima a garantire gli asili nido per tutti. A sorpresa, ma fino ad un certo punto, si è presentato anche l’ex agente dello spettacolo Lele Mora. Vestito tutto di nero, fa saper di essere stato invitato personalmente da Renzi, si lascia intervistare dai giornalisti, regalando anche qualche chicca “sono un mussoliniano e renziano” dice. Chissà se a Matteo farà piacere.