Giani con Dario Nardella e Simona Bonafé (New Press Photo)
Giani con Dario Nardella e Simona Bonafé (New Press Photo)

Firenze, 10 luglio 2020 - "Ci aspettano 72 giorni di energia e forza, verso le elezioni". E ancora: "Governeremo tutti insieme, contro l'individualismo dei giorni nostri". Eugenio Giani parla a trecentosessanta gradi nel giorno dell'apertura della campagna elettorale del centrosinistra. Sono venti i soggetti politici e sei le liste con Giani.

E la parola "insieme" è una delle chiavi che il candidato ripete alla platea. Tuscany hall pieno ma ovviamente con i distanziamenti necessari per le regole anti-covid. "Eravamo preoccupati doppiamente, sia che fosse stata un'assemblea molto partecipata, sia che fosse stata snobbata", dice sorridendo Giani soddisfatto di vedere una platea gremita ma composta.

"La prossima legislatura - dice Giani - sarà quella di una Regione Toscana forte e unita, capace di decidere. Dopo aver discusso con la più larga convergenza possibile, poi non possiamo trascinare per anni i progetti. Penso a una Regione che decide e che lo fa in un rapporto molto stretto tra i Comuni, per dare voce a tutti i nostri territori".

Tanti i temi in ballo. "Vinceremo, e governeremo insieme ai Comuni", dice Giani rivolgendosi ai diversi sindaci in platea. "I Comuni sono il 'front office' dei cittadini, hanno bisogno di sostegno, faremo grande la Toscana insieme", dice Giani. Che in apertura del suo discorso ringrazia i tanti operatori sanitari che si sono adoperati durante l'emergenza covid. 

Ad accogliere Giani c'è il sindaco di Firenze e della Città Metropolitana Dario Nardella: "Hai una squadra straordinaria, un grande popolo", dice il primo cittadino salendo sul palco insieme al candidato. Giani si rivolge all'ampia coalizione: "Mi atterrò a questa coalizione, daremo insieme le risposte che la Toscana chiede". 

Ma si parla anche di giovani, il futuro della Toscana: "Sono tantissimi i ragazzi toscani anche molto giovani che lavorano all'estero, che sono delle eccellenze. Io vorrei che la Toscana fosse un luogo in cui possono tornare a lavorare", dice Giani. Che poi parla della vicepresidenza: "La mia vicepresidente sarà donna. Dobbiamo dare una risposta alla violenza di genere. La Toscana sulle questioni dei diritti dovrà avere un ruolo essenziale".