Firenze, 9 aprile 2018 – Chef Bruno Barbieri sbarca Firenze. Dopo il Trentino e la Lombardia è la volta della città del giglio: domani 10 aprile su Sky Uno (ore 21,15) andrà in onda la terza puntata di «Bruno Barbieri 4 Hotel» che sarà interamente dedicata a Firenze. Il programm tv consiste in una gara tra i proprietari di alcuni dei migliori boutique hotel fiorentini, che si sfideranno per offrire al noto ristoratore e agli altri albergatori un soggiorno indimenticabile, fra servizi personalizzabili e atmosfere ricercate ed esclusive.

I protagonisti della puntata saranno: Matteo, proprietario dell’AD Astra, Maarja, direttrice di Home, Piergiorgio, general manager del Grand Amore Hotel e Spa e Chiara, direttrice dell'Hotel Palazzo Castri 1874. Gli hotel contrapposti sono della stessa fascia di prezzo o della stessa categoria, ma ciascuno con le proprie peculiarità. Colleghi e avversari allo stesso tempo, guidati da Bruno Barbieri i concorrenti trascorrono un giorno e una notte nei reciproci alberghi. Fatto il check-in, per ciascuna struttura, Barbieri sperimenterà in prima persona l'accoglienza, lo stile, la pulizia, i servizi e, più in generale, l’ospitalità offerta da ciascun albergatore. A colazione, dopo il check-out, i concorrenti si giudicano l’un l’altro. Per ognuno, un voto da 0 a 10 su 4 categorie: location, camera, servizi, prezzo.

Lo stellato Barbieri non racconta solo la sfida ma mette anche i proprietari di fronte a imprevisti per valutarne la capacità di problem solving e l’attenzione al cliente. Con i suoi voti, alla fine di ciascun episodio, Barbieri può confermare o ribaltare il verdetto risultante dai voti dei 4 protagonisti di puntata. Uno solo degli albergatori concorrenti si aggiudicherà la sfida e un contributo economico da reinvestire nella propria azienda. Ma vediamo, nel dettaglio, gli hotel fiorentini in gara. Affacciato sul più grande giardino privato d'Europa, «Ad Astra» è il primo «hôtel particulier» della città: aperto da novembre 2015, è frutto della collaborazione dall'architetto Francesco Maestrelli con i fratelli Marco e Matteo Perduca. La struttura ospita sette stanze del piano nobile della villa e due immerse nel giardino Torrigiani in Oltrarno. Matteo, proprietario dell'hotel, avvocato di professione, è un fiorentino doc che ama viaggiare, ha vissuto per anni a Londra e insieme alla moglie colleziona mobili d'epoca che, infatti, fanno parte dell’arredo dell’albergo.  «Home», diretto da Maarja, si trova in piazza Piave, in un antico palazzo ristrutturato trasformato in albergo.

Ma, come dice il nome, la peculiarità è far sentire i clienti a casa. In stile Miami, «Home» ha nell’area living il cuore pulsante della struttura, posta su due piani e trasformata in lounge dopo l'orario di colazione. Molto utilizzata, soprattutto dai clienti stranieri, è anche la sala ricreativa completa di biliardo, anch'esso bianco, con un particolare tappeto rosso. Si trova in un palazzo di quattro piani di via dei Servi, invece, il Gran Amore Hotel & Spa. Piergiorgio è il general manager di questo nuovissimo boutique hotel, che si propone di sperimentare nuove forme di accoglienza:oltre a un form da compilare al momento della prenotazione - che invita i clienti a esprimere le proprie preferenze su diversi argomenti - l'hotel utilizza un vero e proprio team, detto «comfort crew», il cui lavoro sta nell'indagare le abitudini dei futuri clienti. Le camere hanno un design moderno e rifinito. Il mood si ispira agli hotel newyorkesi easy, con gente amica che sa quello che vuoi. In piazza Indipendenza, invece, si trova l'Hotel Palazzo Castri, aperto da meno di un anno in un palazzo dell'800. Il nome deriva dal ritrovamento di un affresco della Famiglia Castri, antica proprietaria della struttura. L'hotel, diretto da Chiara, si definisce boutique hotel di fascia alta, con un servizio molto attento al cliente e un buon numero di camere. Grande motivo di pregio è l'enorme giardino sul retro, inaspettato per i clienti.