Firenze, 8 giugno 2019 -  «Sono emozionato perché per me, che sono sempre stato un tifoso della Nazionale italiana e della maglia azzurra, è la prima volta che vengo qui». Lo ha detto Rocco Commisso, nuovo proprietario della Fiorentina, recandosi in visita privata al Centro tecnico federale di Coverciano, accompagnato dal suo braccio destro Joe Barone, e da Giancarlo Antognoni. L'imprenditore italo-americano ha visitato il centro tecnico e il Museo del calcio italiano, mostrando grande entusiasmo, e incontrando il presidente della Fondazione Museo del Calcio, Fino Fini.

«Ho vissuto la storia del calcio italiano da sempre - ha aggiunto - e, guardate un po' la coincidenza, quando l'Italia ha vinto il Mondiale in Germania ero a Firenze». Commisso ha raggiunto Coverciano intorno a mezzogiorno, dopo un nuovo piccolo bagno di folla in centro a Firenze in mattinata, appena lasciato il suo albergo: una volta al centro tecnico ha anche avuto un contatto telefonico privato con il presidente della Figc Gabriele Gravina, per un saluto reciproco. 

Riguardo alla Fiorentina, Commisso si è limitato a dire: «Abbiamo tanto lavoro da fare, non so ancora quanto resterò in città».