Pioli durante Sassuolo-Fiorentina (Ansa)
Pioli durante Sassuolo-Fiorentina (Ansa)

Reggo Emilia, 9 dicembre 2018 - Un finale incredibile quello tra Sassuolo e Fiorentina con i viola che, dopo oltre un'ora imbarazzante, acciuffano un risultato insperato. A fine partita il tecnico viola Stefano Pioli divide in due la gara dei suoi: "Siamo stati troppo timorosi, non abbiamo cercato le giocate per essere più pericolosi. Poi, quando sembrava che non ci fosse più niente da perdere abbiamo rischiato le giocate e abbiamo dimostrato carattere e raggiunto il pareggio. Questa deve essere una lezione per il futuro".

Per Pioli, comunque "il bicchiere è più pieno che vuoto visto come si è sviluppata la partita". Certo, il momento psicologico dei viola non è buono: "Il fatto di non riuscire a vincere da più di due mesi influisce sulla testa dei giocatori, così come la sconfitta con la Juve. Per un'ora ci è mancata personalità, per tornare a vincere dobbiamo mettere in campo prestazioni più continue, giocare come nell'ultima mezz'ora". 

Una mezz'ora decisiva nella quale, secondo Pioli, "la squadra ha mostrato grande carattere e quella lucidità che ci era mancata nella prima ora".

Riguardo all'esclusione iniziale di Chiesa e Simeone (poi entrati nella ripresa), Pioli ribadisce che per Chiesa si trattava di un problema muscolare e riguardo alI'argentino "ogni tanto andare in panchina può fare bene".

Infine, una considerazione sulla contestazione dei tifosi verso la squadra, per la prima volta in questa stagione: " Io devo alllenare la squadra, i tifosi sono passionali e ci sosterranno finché vedranno la squadra dare il massimo. Certo, facciamo degli errori, ma non posso non vedere la passione dei miei ragazzi  e il loro impegno per onorare questa maglia".