Il nuovo centravanti viola, il brasiliano Pedro (Germogli)
Il nuovo centravanti viola, il brasiliano Pedro (Germogli)

Firenze, 10 settembre 2019 - Talento, fiuto del gol, 22 anni e tanta voglia di esordire con la maglia della Fiorentina sino dalla supersfida contro la Juventus, di sabato 14 settembre. Pedro, il nuovo centravanti viola proveniente dalla Fluminense si presenta a Firenze e ai tifosi viola: "Quando i miei agenti mi hanno parlato della Fiorentina sono voluto subito venire qui perché questo è un club di grande tradizione, dove sono passati giocatori brasiliani come Dunga ed Edmundo, e si sta costruendo una grande squadra. Mi sento pronto a giocare con i miei compagni, il mio obiettivo è dare il mio meglio e cercare di conquistare qualcosa con questa maglia".

Il brasiliano è carico e determinato: "So che questa maglia l'hanno indossata grandi giocatori come Batistuta che è stato un idolo qui. Io voglio fare la mia strada, aiutare i miei compagni e dare il massimo fin da subito nel difficile campionato italiano. Conoscevo la Serie A quando ero in Brasile anche perché ci hanno giocato e ci giocano grandi giocatori".

"Il mio punto di riferimento _continua Pedro_ è Ibrahimovic perché è un giocatore con grande qualità e tecnica".

All'orizzonte per la Fiorentina, come detto, la sfida contro la Juventus. "Sarà un piacere affrontare Cristiano Ronaldo ma il mio pensiero va alla Fiorentina quindi la volontà è quella di cercare di giocare bene e provare a vincere - ha sottolineato Pedro - Spero ovviamente di giocare contro la Juventus e magari esultare col 'mio' inchino. I complimenti di Careca ed Edmundo? Fanno molto piacere. Come tutti gli attaccanti vivo per il gol ma mi piace molto anche uscire dall'area, e quindi sono un giocatore di movimento. Sono qui per crescere e migliorare insieme ai miei compagni di squadra". Fra questi Ribéry. "E' un giocatore che ha fatto la storia del calcio, giocare con lui è un sogno realizzato. L'ho sempre guardato in televisione, lo sceglievo da piccolo ai videogame e oggi essere compagno di un crack simile non mi sembra vero".