Narciso Parigi
Narciso Parigi

Firenze, 7 giugno 2019 - Appena arrivato a Firenze, una delle prime cose che ha detto Rocco Commisso, il nuovo patron viola, è stato l'impegno a imparare a suonare l'inno viola con la fisarmonica. Così, il magnate italoamericano di origini calabresi trova un maestro d'eccezione, il grande Narciso Parigi che è la voce storica dell'inno della Fiorentina. "Se Commisso vuole venire a trovarmi _dice Narciso dalla sua casa sulle colline fiorentine_ gli insegno volentieri a suonare l'inno con la fisarmonica".

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Parigi, 91 anni, è da sempre tifoso della Fiorentina, una passione nata da bambino. Cantante di grande successo (soprattutto negli anni '40, 50' e '60) Parigi è conosciutissimo negli Stati Uniti dove ha venduto tantissimi dischi e ha fatto concerti e film. Una pubblicità rivolta agli italiani d'America recitava: "Se volete imparare l'inglese ascoltate i dischi di Frank Sinatra, se volete imparare l'italiano ascoltate i dischi di Narciso Parigi".

"Non conosco Rocco Commisso _dice Parigi_ ma gli do il benvenuto a Firenze e alla Fiorentina. Sicuramente abbiamo amici in comune. I calabresi sono le persone più in gamba che ho conosciuto in America, come mi hanno voluto bene loro non me ne ha voluto nessuno. Sono meravigliosi". Sul passaggio di proprietà dai Della Valle a Commisso, Parigi esprime un giudizio positivo, "anche se i Della Valle sono persone perbene".

Parigi, come detto, è la voce dell'inno della Fiorentina che si chiama Canzone viola”, fu scritto da Enzo Marcacci (testo) e Marco Vinicio (musica) e cantato per la prima volta dai tifosi il 22 novembre 1931 in occasione di Fiorentina-Roma 3-1. Parigi lo riarrrangia e lo incide due volte (alla fine degli anni '50 e a metà degli anni '60), la prima delle quali con il coro fatto da alcuni giocatori dell'Inter, fino alla versione attuale che viene suonata allo stadio prima dell'inizio delle partite della Fiorentina. E che Commisso potrebbe imparare proprio dal grande Narciso Parigi.