Genova, 20 settembre 2021 - "Non mi aspettavo un avvio così importante della mia squadra, ci speravo, ci credevo. Ma essere a questo livello mi rende felice e mi riempie di orgoglio. Ora dobbiamo cavalcare l'onda dell'entusiasmo, sarebbe da stupidi abbassare la guardia anche perché ci aspetta la gara più difficile del campionato".

Così Vincenzo Italiano in vista della sfida di martedì sera al Franchi contro l'Inter da cui la sua Fiorentina dista in classifica un solo punto. "Dei nerazzurri dobbiamo temere tutto, sono i campioni in carica e stanno bene come dimostra la goleada al Bologna -avverte il tecnico viola - ma giocando con lo stesso spirito mostrato finora potremo metterli in difficoltà. Se supereremo questo esame dopo averlo preparato con un solo allenamento vuol dire che stiamo iniziando ad essere una squadra importante".

"Ho fatto una battuta a qualche giocatore, dicendo che 'mancano 31 punti al primo obiettivo', che è veramente quello che a cui tutti in questo momento dobbiamo mirare. Poi con il lavoro possiamo migliorare, crescere e maturare. Stiamo portando avanti il lavoro iniziato a Moena e non dobbiamo mollare, perché farlo vorrebbe dire dare vantaggi agli avversari e la Fiorentina non se lo può permettere", dice Italiano.

"Castrovilli non sarà della partita: l'ho sentito e mi ha detto che torna domani, quindi non lo avremo a disposizione per l'Inter. Sembrava per lui qualcosa di più serio e invece non è nulla di grave. Nico Gonzalez ha avuto un problemino all'adduttore: si sapeva che con le partite ravvicinate qualcuno si poteva 'perdere'. Sono troppe poche le ore per recuperare", ha detto ancora Italiano.