Lazio-Fiorentina, un'azione di gioco
Lazio-Fiorentina, un'azione di gioco

Firenze, 27 ottobre 2021 - La Fiorentina perde a Roma perché è incapace di far male a un avversario con i nervi a fior di pelle. E' il maggior limite della squadra viola, che non si è mai resa pericolosa. Eppure bastava poco per veder franare le fragili certezze della Lazio. Sconfitta fastidiosa per come è nata: buon primo tempo della Fiorentina, la Lazio sapeva e restava sulle sue. Poi l'azione del gol (bravo e fortunato Pedro, la palla gli rimbalza prima del tiro agevolandogli il lavoro). Ma nel momento in cui la squadra viola doveva dare qualcosa in più, è sparita.  Ecco, la personalità non si può costruire in allenamento: o c'è oppure va cercata altrove (il mercato di gennaio è quasi alle porte). Peccato davvero, anche per la classifica. Che recita: Juventus e Fiorentina a 15 punti dopo 10 partite, tra il settimo e l'ottavo posto. Viste le premesse, c'è chi sta peggio. Ma non è una consolazione.