L'esultanza viola (Germogli)
L'esultanza viola (Germogli)

Firenze, 16 dicembre 2018 - Buona la nona: dopo otto gare consecutive senza vittorie, la Fiorentina torna a cogliere il successo e lo fa nel derby con l'Empoli. Una vittoria netta e meritata, anche se nel primo tempo alcune amnesie, una manovra involuta e, soprattutto, il gol di Krunic fanno venire fuori i soliti fantasmi. 

Obbligato ad alcuni cambi per squalifiche (Milenkovic, Veretout ed Edimilson Fernandes) e per prove deludenti (Pjaca) Stefano Pioli trova un ottimo Mirallas che segna ancora dopo il  pari in extremis col Sassuolo e un Norgaard ordinato e sicuro a centrocampo. Rivincita per Simeone che segna (ed esulta zittendo la curva Fiesolle che poi lo fischia) e per Lafont che con un miracolo nega il pareggio a Caputo.

Nell'Empoli, ottima prova soprattutto di Krunic e Di Lorenzo, ma nel primo tempo è tutta la squadra a giocare bene per poi calare vistosamente sulla pressione viola della ripresa.

Avvio lento della sfida tra Fiorentina ed Empoli:  bisogna aspettare 14 minuti per la prima mezza emozione: un tiro di Caputo parato da Lafont con qualche affanno.

Viola con una sorta di 3-4-1-2 con Biraghi più avanzato sulla sinistra. Al  17' proprio Biraghi va in gol di testa, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Al 23' Vitor Hugo di testa si divora il gol del vantaggio. Passa un minuto e l'Empoli va in vantaggio con Krunic che anticipa la difesa viola decisamente sorpresa (in particolare Vitor Hugo e Biraghi) dalla ripartenza azzurra e dal cross di Caputo. L'implacabile legge del gol sbagliato e gol subito colpisce ancora.

Impauriti e lenti, i viola faticano a reagire, ma accelerano improvvisamente e pareggiano: al 37' Chiesa impegna Provedel e al 40' MIralllas racccoglie un assist di Simeone e segna con un  ottimo inserimento.

Nella ripresa, Empoli subito pericoloso al 3' con un'azione che si sposta da destra a sinistra, liberando Antonelli che da ottima posizione fallisce.

I viola, però, ben orchestrati  dall'ordinato Norgaard e con Mirallas e Chiesa vivaci, spingono sull'acceleratore e sono pericolosi. Al 14' su cross di Biraghi, Simeone si fa largo in area e segna di testa.  Nell'esultanza l'argentino fa un gesto  polemico veso la "Fiesole".

I viola hanno il solito difetto di non chiudere le partite e al 31' rischiano grosso su azione di Krunic da destra e tiro di Caputo a colpo sicuro: splendida parata di Lafont. Al  32', con una ripartenza imperiosa, Dabo (entrato al posto di Norgaard) infila il 3-1 e, finalmente, l'incubo  svaniscce. I viola potrebbero dilagare, ma falliscono una serie di ripartenze. 

In casa viola va bene così, la Fiorentina torna a vincere e fa un bel regalo di Natale ai tifosi.

Il tabellino

FIORENTINA 3-4-1-2: Lafont; Ceccherini, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi (47' st Hancko); Benassi, Norgaard (28' st Dabo), Gerson; Chiesa, Simeone, Mirallas (28' st Eysseric). Allenatore: Pioli

EMPOLI 3-5-2: Provedel; Veseli, Silvestre, Maietta; Di Lorenzo, Krunic, Bennacer (7' st Capezzi), Traorè (26' st Zajic), Antonelli (26' st Untersee); Caputo, La Gumina. Allenatore: Iachini

Arbitro: Giacomelli di Trieste

Reti: 24' pt Krunic, 40' pt Mirallas, 14' st  Simeone, 32' st Dabo

Note: ammoniti Benassi, Krunic