Patrick Cutrone (Fotowebgio)
Patrick Cutrone (Fotowebgio)

Firenze, 30 giugno 2019 -  ‘All In' sull’attaccante. La Fiorentina che sta nascendo ha una priorità: trovare il bomber giusto per fare in modo che la sterilità offensiva della scorsa stagione possa essere uno sbiadito ricordo. Dalle suggestioni Ibraimovich e Balotelli (il Parma in queste ore è tornato alla carica) i dirigenti viola sono a lavoro per consegnare a Montella un reparto offensivo da assemblarsi al meglio nell’incastro con il punto fermo: Chiesa.

In questo senso impossibile non pensare che il nome in cima – almeno sul podio – delle preferenze dell’aeroplanino sia Patrik Cutrone. Il milanista in azzurro insieme a Federico è stato una della note più liete della sfortunata spedizione dell’Under 21 di Di Biagio. Operazione complicata che poteva essere legata a un trasferimento di Veretout a Milano. Ipotesi subito scartata, non fosse altro perché il francese è di nuovo vicino al Napoli. Ecco perché, sempre per lo stesso motivo, a Pradè piace molto Adam Ounas, un altro francese (nato a Chambray-lès-Tours 11 novembre 1996, che Ancelotti ha impiegato abbastanza (26 presenze), segnando 4 reti.

Con gli azzurri discorso aperto anche per Roberto Inglese. Centravanti che con il Parma ha disputato una buona stagione, tornando alla corte di De Laurentiis, ma pare proprio in transito. Ma il numero 1 partenopeo ha chiesto tanto: 30 milioni. Su queste basi la trattativa è in salita, almeno per il momento. Un vecchio pallino di Pradè è anche Patrik Schick (’96). L’attaccante della Repubblica Ceca ha giocato 32 gare con 5 reti, ma non ha espresso tutto il suo potenziale. Così come George Alexandru Puscas, di proprietà dell’Inter in prestito a Palermo (33 gare e 9 gol) e che nei campionati Under 21 si è messo in luce con la Romania. La Fiorentina lo ha seguito proprio agli Europei, cosi come Florinel Coman, che però Becali proprietario del Fotbal Club FCSB (ex Steaua Bucarest) non è intenzionato a vedere. Nel mirino anche il giovanissimo Edoardo Vergani, sempre dell’Inter. E’ tornato di moda anche Leonardo Pavoletti (Cagliari), anche lui un vecchio pallino di Pradè.

Intanto Caputo è andato al Sassuolo, dopo il no di Simeone ai neroverdi: l’argentino potrebbe accettare la corte dell’Atalanta, ma in prestito. Senza trascurare Petagna, centrale offensivo della Spal e Arnautovic, che però il West Ham venderebbe solo a peso d’oro.