Il nuovo consiglio
Il nuovo consiglio

Firenze, 25 giugno 2021 - È la storica dell’arte Cristina Acidini la nuova presidente dell’Opera di Santa Croce. A eleggerla, questa mattina, è stato il Consiglio dell’antica Fabbriceria, nella seduta di insediamento che ha visto anche la nomina, nel ruolo di vicepresidente, del commercialista Aureliano Benedetti. A coordinare i lavori il segretario generale, Stefano Filipponi. Nel nuovo consiglio, che opera a titolo gratuito ed è stato nominato nelle settimane scorse dal Ministro dell’Interno, siedono, con Acidini e Benedetti, il docente universitario Andrea Bucelli, l’avvocato Giulio Conticelli, l’architetto Maria Di Benedetto, il giornalista Paolo Ermini e il notaio Giancarlo Lo Schiavo.

Il nuovo consiglio

Il nuovo Consiglio di Santa Croce, da sinistra Giancarlo Lo Schiavo, Paolo Ermini, il vice presidente Aureliano Benedetti, la presidente Cristina Acidini, Andrea Bucelli, Giulio Conticelli e Maria Di Benedetto

“Sono molto onorata della designazione che il Consiglio ha voluto esprimere e grata per l’accoglienza che mi riserva ancora una volta l’Opera di Santa Croce - commenta Cristina Acidini - Sono al servizio di questa grande istituzione insieme con tutto il Consiglio e sono certa che il nostro primo impegno sarà quello di superare la situazione particolarmente critica che si è creata con l’emergenza della pandemia. Ci sono comunque già segnali del fatto che Santa Croce - caposaldo religioso, civile e culturale - riprenderà il suo ruolo straordinario e attrattivo nei confronti della comunità locale e di un pubblico internazionale che ammira i suoi tesori di fede e d’arte”. Da circa diciotto anni la Fabbriceria di Santa Croce, una delle istituzioni più antiche di Firenze, è guidata da donne. Prima di Cristina Acidini, che resterà in carica tre anni, sono state elette alla presidenza Irene Sanesi (due mandati), Stefania Fuscagni (due mandati) e Carla Guiducci Bonanni. Le Fabbricerie sono istituzioni secolari con un ruolo contemporaneo: svolgono una missione decisiva per la tutela e la valorizzazione di beni culturali tra i più preziosi del Paese. L’Opera di Santa Croce venne istituita nel XIV secolo dalla Repubblica fiorentina per sovrintendere ai lavori di costruzione della basilica. È un ente laico che ha il compito di gestire, conservare e valorizzare il patrimonio artistico, storico e religioso del complesso monumentale, proprietà del Fondo Edifici di culto del ministero dell’Interno (FEC) e del Comune di Firenze. Cristina Acidini, storica dell'arte fiorentina, nel suo servizio al patrimonio artistico è stata soprintendente dell'Opificio delle Pietre Dure e del Polo Museale di Firenze, che comprendeva gli Uffizi e altri ventisei musei d'arte fino al 2014. Ora presiede l'Accademia delle Arti del Disegno e le Fondazioni Casa Buonarroti e “Roberto Longhi”. È componente di vari CdA in Firenze e fuori. Ha promosso restauri, interventi nei musei, mostre in Italia e all'estero, curando inoltre studi e pubblicazioni. Aureliano Benedetti, Cavaliere del Lavoro, è dottore commercialista e revisore legale. Ha fatto pare del Consiglio di Sviluppo della facoltà di Economia dell’Università di Firenze. È stato per diciannove anni Presidente della Cassa di Risparmio di Firenze, sostenendo anche importanti interventi di restauro. Ha ricoperto la vicepresidenza dell’Associazione Bancaria Italiana ed è stato consigliere di Intesa San Paolo e di Banca IMI. Già presidente del Museo della Scienza di Firenze, attualmente è alla guida della Fondazione Lorenzo Valla, della Fondazione delle Biblioteche della Cassa di risparmio di Firenze ed è vicepresidente dell’Associazione Amici della Crusca.

"Un grande in bocca al lupo a Cristina Acidini appena eletta nuova presidente dell’Opera di Santa Croce. Sono sicuro che potremo collaborare nel segno del comune interesse per la cultura e la tutela e la valorizzazione dell’arte” è il commento del sindaco Dario Nardella. Augurando “buon lavoro anche a tutto il consiglio dell’Antica Fabbriceria”, il sindaco ha sottolineato che “in questi mesi è stato sviluppato uno strettissimo legame tra Amministrazione e Opera di Santa Croce in nome di una unione di intenti volta alla valorizzazione del complesso monumentale all’interno della cornice cittadina. Mi lega a Cristina Acidini un rapporto pluriennale di conoscenza e stima e sono certo che saprà condurre Santa Croce oltre le criticità dettate dalla pandemia”. Il sindaco ha poi ringraziato la precedente presidente Irene Sanesi “per un mandato svolto con la massima serietà e competenza in un momento molto delicato per l’arte e la cultura italiane”.