Eva Desiderio
Cultura e spettacoli

I corsetti firmati Vivienne Westwood in mostra da LuisaViaRoma

Appuntamento nella storica e prestigiosa boutique fino al 26 ottobre

Stella Maxwell indosssa una creazione di Andreas Kronthaler per Vivienne Westwood

Stella Maxwell indosssa una creazione di Andreas Kronthaler per Vivienne Westwood

Firenze, 20 ottobre 2023 – Undici pezzi imperdibili. Sono gli 11 corsetti firmati Vivienne Westwood e poi dopo la scomparsa della grande stilista dal marito Andreas Kronthaler che ora firma le collezioni, in mostra fino al 26 ottobre da LuisaViaRoma. Si entra nella storica e prestigiosa boutique fiorentina ed internazionalissima, resa un faro del fashion da Andrea Panconesi, e in fondo alla lunga passerella di tendenze tra abiti e accessori di grido e di lusso ecco questi 11 gioielli di stile, di vari periodi della storia della maison londinese, visti da vicino ti incantano e ti fanno sognare, poi ripensi alle tante sfilate a Parigi e in giro nel mondo nelle quali Vivienne ha primeggiato sempre per creatività, coraggio e passione. Ora dunque questo piccolo tesoro di moda e di eleganza contemporanea è approdato a Firenze dopo un itinerario di charme che ha già fatto tappa in Asia, a Parigi, a Milano e che nel 2024 sarà in Inghilterra, New York e Los Angeles come spiega Dolce Cioffo, responsabile della sezione culturale del brand che ieri sera ha presentato l’installazione “Vivienne Westwood Corsets”.

Grande icona per la Westwood il corsetto che ha percorso tutta la sua lunga e sfolgorante carriera e che ora Andreas Kronthaler by VW non sembra proprio voler dimenticare visto che quello in tartan azzurro con minigonna kilt che a Parigi solo due settimane fa ha sfilato indosso alla supertop Stella Maxwell campeggia ad inizio esposizione: pezzi unici, d’archivio, che arrivano dall’atelier londinese del brand e dallo Studio Cataldi di Prato che li produce da oltre trent’anni. Bellissimo l’abito da sposa col bustier tempestato di perle e magnifico il Portrait Corset in raso nero, prima espressione di questo indumento che vanta una lunga storia che Dame Westwood ha saputo reinterpretare come per magia. Non manca la moderna interpretazione del corsetto per lei e per lui, quasi identico se non nelle proporzioni, idea geniale del 2020 di Andreas Kronthaler che lo fa sempre sfilare in segno di omaggio e memoria dell’amatissima moglie morta il 29 dicembre 2022 e da sempre e per sempre molto amante di Firenze, Prato e tutta la Toscana. I primi pezzi sono del 1987, tutti ricamati e alcuni assai couture perché somigliantissimi eppure trasgressivi dei quelli che si indossavano alla corte di Carlo II d’Inghilterra nel Settecento. Ora questo indumento quasi segreto del guardaroba femminile diventa grazie a Vivienne Westwood un capo da esibire, come un trofeo di seduzione, a cominciare da quelli che recano le magnifiche stampe bucoliche di Francois Boucher, pittore di ogni delizia licenziosa.