Firenze, 12 giugno 2018 - E' stata archiviata, dopo oltre un anno dalla richiesta del pm, l'inchiesta per la voragine di lungarno Torrigiani a Firenze.

Secondo la magistratura la voragine che si aprì il 25 maggio del 2016 fu dovuta a una consistente infiltrazione d'acqua che provocò la rottura del tubone in ghisa che scorre sotto l'asfalto di quel tratto del lungarno. Ma, sempre secondo il giudice, è "impossibile individuare le persone a cui addebitare" eventuali responsabilità.

Nel fascicolo, aperto ipotizzando il reato di crollo colposo, non c'erano comunque indagati. Il giudice Francesco Bagnai, con la sua archiviazione, chiude le ipotesi di responsabilità penali ma lascia aperta la strada dei risarcimenti in sede civile, per il risarcimento a chi ha subito danni. Furono molte, per esempio, le auto rimaste coinvolte nel crollo e gravemente danneggiate: almeno una ventina di mezzi finirono nella voragine.