REGGELLO "Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam…". Ovvero, dal latino, "ma per capire da dove nasce ogni errore, il piacere di accusare e lodare il dolore...". E’ il testo dell’ordinanza 142 del 17 settembre pubblicata sull’albo pretorio di Reggello. Un curioso errore che fa da...

REGGELLO

"Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam…". Ovvero, dal latino, "ma per capire da dove nasce ogni errore, il piacere di accusare e lodare il dolore...".

E’ il testo dell’ordinanza 142 del 17 settembre pubblicata sull’albo pretorio di Reggello. Un curioso errore che fa da testo all’istituzione, come spiegato nell’oggetto, del senso unico alternato e divieto di sosta in via De Nicola a Cascia per lavori di potatura a partire da oggi al 30 settembre.

Un errore del sistema informatico – poi corretto nell’ordinanza 143 che revoca la precedente – che si sarebbe chiuso con un sorriso se non fosse che riguarda la frazione in cui è in programma la visita di Matteo Salvini: dopo il comizio di domani sera a Sesto Fiorentino, il leader della Lega pochi giorni fa ha annunciato che domani mattina alle 9 sarà davanti al Dolce Caffè di Cascia a sostegno della candidata sindaco del centrodestra unito Veronica Nenci.

La consigliera regionale leghista Elisa Tozzi segnala la curiosa casualità di un’ordinanza uscita lo stesso giorno dell’annuncio della visita di Salvini in terra reggellese proprio nella zona dove farà il suo incontro. Ma dall’amministrazione comunale di Reggello sottolineano che la potatura degli alberi era prevista da tempo per dovuta manutenzione degli alberi e riguarda la zona attorno alla scuola dell’infanzia, in tutt’altra parte di Cascia rispetto a piazza San Pietro dove si terrà l’incontro elettorale. Probabilmente il lavoro si concluderà addirittura nel corso della sola giornata di lunedì, niente a che vedere dunque con la visita salviniana a Reggello. L’amministrazione ribadisce anche che il testo latino è stato un "error" del sistema informatico subito corretto con la nuova ordinanza.

Manuela Plastina