Tutti in coda in au vecchia Autosole lamentano oggi numerosi disagi
Tutti in coda in au vecchia Autosole lamentano oggi numerosi disagi

Firenze, 2 gennaio 2016 - In caso di incidente sulla corsia nord del vecchio tratto dell’autostrada far intervenire i soccorsi è diventato più complicato. Perché dal casello di Barberino di Mugello non si entra più nella vecchia Autosole in direzione nord, e non si raggiungono più né Roncobilaccio, né Rioveggio e neppure Pian del Voglio.

E’ una novità che finora è passata sotto traccia, coperta dalla soddisfazione per l’apertura della variante di valico. Ma ora stanno emergendo i problemi. Intanto per chi, dal Mugello, utilizzava l’autostrada per raggiungere una delle tre uscite del bolognese, ora tutto è più difficile.

Per raggiungere Roncobilaccio e le altre località niente più autostrada, ma la viabilità ordinaria, piena di curve, verso la Futa. Quando poi sarà aperto il nuovo casello di Firenzuola, per raggiungere Rioveggio si potrà passar da lì, ma per arrivare al casello sarà parecchio dura. Sembra che Autostrade, nello stabilire di non garantire un collegamento tra Barberino e Roncobilaccio, abbia preso in considerazione il basso numero di accessi in entrata e in uscita a quel casello, reputandolo economicamente non conveniente. E così non è stato previsto un ingresso nel vecchio tratto.

Se forse l’utenza è poca, ben più preoccupante è la questione dell’accesso dei mezzi di soccorso. In caso di incidenti nel tratto a nord di Barberino, le ambulanze, inviate dal 118, che solitamente partono da Barberino, o i mezzi dei Vigili del Fuoco che partono da Borgo San Lorenzo sono obbligati ad allungare il loro percorso.

Entrando in autostrada, dirigendosi verso sud, verso Calenzano e entrando in un cantiere dell’autostrada, a due chilometri di distanza da Barberino, per andare verso nord ed entrare sulla vecchia carreggiata dell’autosole. Ci sono perfino da superare un paio di cancelli, che si aprono con chiamata mediante pulsante, oppure con Telepass autorizzato.

Questa situazione, fanno sapere dagli uffici di Autostrade per l’Italia – Direzione IV Tronco, è stata illustrata a tutti i rappresentanti delle  organizzazioni di soccorso e di pronto intervento, sia negli incontri istituzionali in Prefettura, sia in incontri dedicati per il personale operativo. Non solo Autostrade ha invitato tutti gli enti di pronto intervento ad eseguire sopralluoghi per conoscere il percorso e per far pervenire osservazioni. Ma, sembra nessuno abbia risposto a questo invito.

Ora però concretamente ci si sta rendendo conto dei disagi, e anche del maggior tempo necessario per gli interventi di emergenza necessari. E non mancheranno sicuramente altre polemiche.