Vaccino ai bambini (Ansa)
Vaccino ai bambini (Ansa)

Firenze, 7 dicembre 2021 - Al via la campagna vaccinale pediatrica. Partirà giovedì 16 dicembre la somministrazione del vaccino anti Covid ai bimbi toscani dai 5 agli 11 anni. Si tratta di 215mila bambini e ragazzini, di cui 6mila estremamente vulnerabili.

Il ciclo vaccinale completo prevede la somministrazione di due dosi di Comirnaty (Pfizer) a distanza di 21 giorni l’una dall’altra.

A partire dal 10 dicembre alle 14 sul portale https://prenotavaccino.sanita.toscana.it sarà possibile prenotare la prima somministrazione, che avverrà appunto dal 16 dicembre in poi.

“Stiamo predisponendo tutto con grande attenzione alla sicurezza di tutti i bambini e in modo particolare di quelli fragili - ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani - . Abbiamo chiesto alle aziende di garantire ambienti accoglienti e confortevoli per i piccoli e una specifica formazione per gli operatori sanitari. Per le somministrazioni ci avvarremo anche del prezioso contributo dei pediatri e dei medici di famiglia, che vaccineranno nei loro studi. Vaccinarsi in sicurezza si può e si deve, fin da piccoli”.

Le prime 97.000 dosi in arrivo saranno distribuite in maniera proporzionale alle aziende sanitarie e su tutto il territorio regionale.

“Grazie all’esperienza della rete pediatrica regionale – prosegue l’assessore regionale al diritto alla salute, Simone Bezzini, – e alle capillari vaccinazioni garantite anche dai pediatri e dai medici generali, siamo in grado di avviare velocemente questa nuova fase della campagna vaccinale, in modo da proteggere anche i più piccoli. Alle spalle abbiamo anche la dimostrata capacità dei nostri hub. Le Asl individueranno i luoghi dedicati alla vaccinazione pediatrica presso i centri territoriali già in funzione o presso altre strutture appositamente scelte e i medici e i pediatri utilizzeranno i loro studi”.

Per quanto riguarda i bambini estremamente vulnerabili, sarà istituita una rete vaccinale dedicata che fa riferimento alla rete pediatrica regionale ed è coordinata dal Meyer. I bambini fragili saranno chiamati direttamente dai centri che li hanno in cura.

Hanno partecipato alla conferenza stampa il direttore della direzione sanità e sociale Federico Gelli, il segretario regionale della Federazione medici pediatri Valdo Flori, la dirigente regionale del settore servizi sul territorio Daniela Matarrese.