La polizia municipale
La polizia municipale

Firenze, 27 ottobre 2017 - Giorni duri per chi urina, senza alcun ritegno, per le strade e le piazze della città. Per punire l'inciviltà di chi si prende tali licenze, incurante sia del decoro pubblico che del rispetto di cittadini e turisti, il Comune zavorra i trasgressori con multe fino a 10mila euro.     

Ultime senzioni, in ordine di tempo, ieri sera in piazza Indipendenza dove la municipale, durante una serie di controlli a tappeto, ha multato tre uomini per 'atti contrari alla pubblica decenza': i 3 urinavono in piazza. Per ciascuno di loro è scattata la contravvenzione fino a 10mila euro. Si tratta di un sessantatreenne foggiano, un ventunenne italiano originario del Marocco e un nigeriano di 19 anni. Quest’ultimo è stato denunciato anche per violazione della normativa sull'immigrazione perché senza permesso di soggiorno. A suo carico è stato emesso un ordine di espulsione.

Ma nella piazza gli agenti hanno trovato anche un profugo somalo di 30 anni in stato di ebbrezza: a metà pomeriggio si era già scolato una bottiglia intera di rhum. Per lui è scattata la multa per ubriachezza molesta. La municipale è intervenuta anche sul rispetto del codice della strada: dieci i veicoli multati perché in sosta intorno alla piazza senza avere l’autorizzazione I controlli sono proseguiti fino a tardi e hanno riguardato anche gli esercizi commerciali. Gli agenti hanno multato il gestore di un minimarket di via XXVII Aprile per la vendita di alcolici dopo le 21: oltre alla sanzione da 1.000 euro il gestore rischia la chiusura dell’attività fino a sette giorni sulla base del regolamento Unesco. Dall’inizio del mese nella sola piazza Indipendenza sono state multe sette persone sia per atti contrari alla pubblica decenza che ubriachezza molesta; due gli uomini denunciati perché non in regola con la normativa sull’immigrazione. Ancora 36 i veicoli sanzionati per divieto di sosta, cinque i destinatari di verbali per violazione del regolamento Polizia Urbana e un minimarket multato per la vendita di alcolici oltre l’orario consentito.