Turismo sostenibile: parte l'indagine promossa da Fondazione Del Bianco, ETOA E CST
Turismo sostenibile: parte l'indagine promossa da Fondazione Del Bianco, ETOA E CST

Firenze, 8 aprile 2016 - Un’indagine sul turismo che mette al centro gli interessi e le opinioni dei residenti. È promossa dalla Fondazione Romualdo Del Bianco – Life Beyond Tourism, ETOA - European tourism association e Centro Studi Turistici di Firenze con il Patrocinio del Comune di Firenze.

Lo studio, intitolato “Il Turismo a Firenze, il punto di vista dei residenti”, servirà a informare la politica su quale potrà essere il futuro sviluppo del turismo per il territorio. Negli ultimi anni abbiamo assistito, in città e sui media locali, a un grande dibattito sul vero significato del turismo in città, con opinioni divergenti e spesso altalenanti, che lo vedono a volte esaltato come risorsa, altre criticato come causa di degrado e stravolgimento degli equilibri di interi quartieri. Obiettivo del progetto è proprio comprendere meglio come i residenti percepiscano gli effetti e l’impatto del turismo in città, oltre alla loro conoscenza dei fatti e numeri inerenti l’industria turistica del territorio.

L’iniziativa parte dalla riflessione che il turismo è un fenomeno in crescita su larga scala a livello internazionale e che, anche per Firenze e dintorni, gioca un ruolo significativo nella vita delle persone che vivono e lavorano. Basti pensare che la città di Firenze, nel 2014, ha accolto oltre 3.58 milioni di turisti (fonte: Elaborazione CST 2015 su dati Ufficio Servizi alle Imprese, Controlli e Statistica – Città Metropolitana di Firenze) con effetti, culturali, sociali, infrastrutturali ed economici che possono essere estremamente significativi. Istituzioni ed enti (locali, nazionali e internazionali) hanno avviato diversi programmi finalizzati a uno sviluppo sostenibile del turismo. Un passo che rende necessario assicurarsi a monte che il turismo funzioni, per le destinazioni, per i residenti e per i visitatori, capendo quali siano i criteri di valutazione del successo di questo sviluppo da vari punti di vista. Il turismo continuerà a modificarsi e allinearsi con il mutamento di gusti, necessità e abitudini di residenti e viaggiatori: gli effetti sul territorio fiorentino dipendono molto dalla sua capacità di relazionarsi e svilupparsi di pari passo.

Ecco quindi l’idea di lanciare l’indagine: dal 12 aprile al 3 maggio 2016 i cittadini che vogliono partecipare possono compilare un breve questionario, presente sul web su www.firenzerisponde.it o in versione cartacea nelle imprese e negli esercizi commerciali che si sono resi disponibili a partecipare al progetto (Hotel Laurus Al Duomo, via de’ Cerretani 54r; Hotel Pitti Palace al Ponte Vecchio, Borgo San Jacopo 3; Eijo, via Aretina 50r; Mineral Shop via Dei Servi 120r; Filistrucchi via Giuseppe Verdi, 9; La Pintatutto, via Maragliano 8; Trattoria Da Burde, via Pistoiese 6r; Floricoltura Vannucci, via Reginaldo Giuliani 50; Gelateria Baroncini, via Celso 3 e viale Mazzini 13r; Argentiere Pagliai, Borgo San Jacopo 41r; Trattoria Sabatino, via Pisana 2r; Antica Occhialeria, via San Gallo 130r).

I risultati saranno utilizzati per fornire al Comune di Firenze e ad altre autorità politiche informazioni per contribuire al Piano di Gestone di Firenze – Città Patrimonio, affrontare problematiche e sfide della gestione del turismo e ottimizzare la sostenibilità e i benefici dell’economia del turismo. Serviranno anche a fornire ad aziende che operano nel turismo, altre aziende locali, organizzazioni senza scopo di lucro, conoscenze per permettere lo sviluppo di buone pratiche, prodotti e servizi sostenibili, socialmente responsabili e che tengano conto delle aspettative dei residenti. Lo studio vede come media partner il quotidiano La Nazione di Firenze, ma anche la collaborazione di: Confindustria, CNA, Confesercenti, Associazione Esercizi Storici Tradizionali e Tipici Fiorentini, Centro Congressi Al Duomo, Vivafirenze.it, Fabrizio Ajò Marketing Consultancy e Studio Alchemico.