Truffa agli anziani
Truffa agli anziani

Firenze, 28 marzo 2018 - Alle prime luci dell’alba, la Squadra Mobile della Questura di Firenze ha eseguito cinque misure di custodia cautelare, emesse dal gip di Firenze Mario Profeta su richiesta della Procura della Repubblica di Firenze (Paolo Barlucchi) nei confronti di altrettanti soggetti che, proponendo risparmi sui consumi di energia, entravano nelle abitazioni di persone anziane per mettere a segno i loro colpi. I reati contestati nell’ordinanza del gip di Firenze vanno dalla rapina a una serie di furti in appartamento, aggravati dalla minorata difesa delle vittime in relazione alla loro età.

I particolari dell’operazione verranno resi noti in una conferenza stampa in questura.

Gli investigatori, che hanno inizialmente concentrato la loro attenzione sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza delle zone dove abitano le vittime e sui luoghi dove potenzialmente i ladri avrebbero potuto liberarsi del bottino rivendendolo velocemente, son ben presto arrivati a un “compro oro” della Città di Firenze i cui registri obbligatori, regolarmente compilati e riportanti l’intera transazione relativa alla refurtiva, hanno permesso di far emergere i primi nomi dell’indagine.

Gli incroci tra gli elementi acquisiti con servizi di appostamento e pedinamento e i risultati dell’analisi delle celle telefoniche hanno successivamente permesso di arrivare a individuare gli altri soggetti coinvolti, a vario titolo, in questa lunga serie di ignobili reati, consumati ai danni di persone indifese.

Lo scorso 22 febbraio a fare le spese di un altro analogo delitto è stata una donna di 82 anni, derubata in casa di diversi monili in oro. I truffatori si sarebbero presentati in casa della signora con un tesserino e del carteggio relativo ad una nota società fornitrice del servizio di energia. Gli altri simili episodi, l’ultimo dei quali risalente allo scorso 12 marzo, si sarebbero ripetuti nel tempo con lo stesso modus operandi: i malviventi si muovevano di volta in volta in gruppi di tre o quattro persone e, mentre qualcuno distraeva la vittima, altri visitavano indisturbati l’appartamento portando via oro e preziosi dalle case degli ignari ultraottantenni.