Il treno merci che ha urtato una piattaforma dove lavoravano tre operai (foto Ansa)
Il treno merci che ha urtato una piattaforma dove lavoravano tre operai (foto Ansa)

Firenze, 7 dicembre 2018 - Sono sempre molto gravi le condizioni del 31enne operaio, residente a Reggello ( Firenze) e coinvolto insieme ad altri due colleghi nell'incidente ferroviario verificatosi nella galleria del Pellegrino a Firenze, la notte tra il 6 e 7 dicembre. Il giovane, nella giornata di ieri, è stato sottoposto a un lungo intervento chirurgico a causa di un trauma midollare. Secondo quanto appreso, non sarebbe in imminente pericolo di vita ma la prognosi resta riservata.

Incidente ferroviario, treno urta piattaforma: tre operai feriti

Intanto la procura di Firenze ha aperto un fascicolo per lesioni colpose, al momento a carico di ignoti. Il pm Paolo Barlucchi, titolare delle indagini, ha disposto il sequestro della piattaforma su cui stavamo lavorando i tre operai rimasti ferito e del locomotore del treno merci. Una delle ipotesi che in questo momento sarebbero al vaglio, è che il cestello si trovasse spostato lateralmente rispetto ai binari, in una posizione troppo sporgente per permettere il passaggio del treno. Secondo quanto appreso, al momento dell'incidente gli operai, dipendenti della ditta Cemes con sede a Pisa, si trovavano su un cestello sopraelevato rispetto alla piattaforma, impegnati in lavori di manutenzione della linea elettrica. Sempre in base a quanto emerso, il treno merci, che era autorizzato al transito sul binario, avrebbe urtato violentemente il cestello. A seguito dello scontro gli operai sono stati sbalzati sulla massicciata da un'altezza di cinque metri. Uno di loro, rimasto ferito, sarebbe figlio di un dirigente dell'azienda. Il finestrino del locomotore è andato in frantumi, ferendo in modo non grave i due macchinisti.