Firenze, 10 aprile 2018 - "Un'idea difficilmente realizzabile": così, il sovrintendente Andrea Pessina si esprime sul sottoattraversamento del centro di Firenze con le linee tramviarie. Secondo Pessina (che guida la Soprintendenza all’Archeologia, alle Belle arti e al Paesaggio)  "queste operazioni, come si vede a Roma, si scontrano anche con quello che è il patrimonio archeologico sepolto. Poi c'è il problema di fare scavi senza danneggiare gli edifici. Credo che quella del trasporto di superficie sia l'unica soluzione attuabile, finché ci muoviamo all'interno del centro storico".

A giudizio di Pessina "i problemi non sono solo quelli del passaggio delle linee ma anche che bisogna fare le uscite anche. E quelle a volte sono di impatto veramente mostruoso".

Il sovrintendente è tornato anche sulla questione dei pali della tramvia in piazza Stazione:  "La selva dei pali della tramvia si deve trovare il modo di mitigarla. C'è piena disponibilità su questo da parte del Comune. Bisogna solo metterci a un tavolino e capire come. Intendiamoci: la sovrintendenza il progetto lo ha approvato - ha aggiunto Pessina -, quello che ho detto non vuole essere una critica all'amministrazione comunale, dove si è lavorato moltissimo su questa cosa. Ma è indubbiamente una considerazione che non possiamo non fare. E tutti convengono che sarebbe meglio cercare un'altra soluzione».

Per il sovrintendente «in piazza della stazione il numero dei pali, il loro colore, ha trasformato la percezione della piazza» e «a una mitigazione dell'impatto si può arrivare. Notiamo tutti che in altre città europee non ci sono i pali, quindi probabilmente altre soluzioni sono fattibili. Vanno però interpellati specialisti per questo tipo di infrastrutture».