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17 ott 2021

In pista, le discoteche riaccendono la musica: "Finalmente festa"

Primo weekend nei locali fiorentini dopo la riapertura al 50% della capienza. Una domenica al Tenax, subito esaurito. "Emozione enorme"

17 ott 2021
Pressphoto Firenze
Tenax 
Foto Gianluca Moggi/New Press Photo
Riapre la discoteca Tenax dopo mesi di chiusura
Pressphoto Firenze
Tenax 
Foto Gianluca Moggi/New Press Photo
Riapre la discoteca Tenax dopo mesi di chiusura

Firenze, 18 ottobre 2021 -  «Già lasciare la giacca al guardaroba mi fa venire la pelle d’oca". Dopo 20 mesi di chiusure e restrizioni totali, da una settimana sono cambiate anche le norme per le discoteche e le sale da ballo. La voglia di tornare a divertirsi era altissima e la Firenze della notte ha risposto subito presente. I locali hanno ricominciato a vestirsi a festa, a organizzare serate e pubblicare locandine sperando di risvegliare un pubblico rimasto sopito per quasi due anni che non ne poteva più di stare a casa e sentire la musica solo nelle cuffiette.
Protagonista, in questa occasione, il Tenax, un punto di riferimento per il mondo del clubbing fiorentino, che non vedeva l’ora di riabbracciare il suo pubblico proprio in occasione del quarantesimo anno dall’apertura.
 

La possibilità di far ballare la gente al chiuso senza mascherina, con il 50% di capienza massima consentita, ha permesso allo storico locale di via Pratese di organizzare subito un weekend di eventi di grande richiamo. Un sabato sera classico, accompagnato da una domenica ’lunga’ dal pomeriggio fino a notte, in modo da accogliere più clienti possibile.
 

Siamo andati a scoprire di persona il pomeriggio di festa di ieri, gioendo insieme a tutti i presenti della ripartenza di un movimento che in città aspettava soltanto il momento di tornare in pista. Già dalla storica discesa che porta alla biglietteria, dopo il regolare controllo di Green pass e temperatura, l’eccitazione dei presenti saliva a vista d’occhio. Il momento capace di far stropicciare gli occhi a tutti è stato il primo ritorno nella famosa pista. Illuminata dai led rossi e blu, con la grande scritta “Tnx“ sopra il palco e la celebre palla da discoteca attaccata al soffitto: tutto sembra come prima.
 

In consolle, già si scaldavano i dj, con la forte volontà di far divertire tutti i presenti. Perchè l’obiettivo di tutti era proprio quello di divertirsi, prendersi alcune ore di stacco dalla quotidinità, tornando a ballare proprio come si faceva prima dell’inizio della pandemia.
"Purtroppo non esiste un superlativo più forte di tantissimo, ma la felicità di tornare al Tenax è davvero indescrivibile - racconta Lucrezia Incontri –. Non è semplicemente l’andare a ballare, è proprio il clima di festa e collettività che ci è mancato in questi mesi".
 

«Il Tenax ha fatto la storia, non è una semplice discoteca – dice Diletta Zangheri –. Tornare dopo tutto questo tempo è un’emozione indescrivibile. C’è anche da dire che questo sistema di controlli sta funzionando alla perfezione, la coda per entrare è breve e possiamo divertirci in sicurezza".

"Siamo davvero felici di essere tornati a ballare – spiega Benjamin Pratesi –. Speriamo che le discoteche possano essere anche un incentivo per i più piccoli per vaccinarsi. Vogliamo tornare il prima possibile alla vita normale".
Due serate di fuoco – con i biglietti per il sabato sera che sono stati polverizzati in pochi minuti già oltre una settimana prima dell’evento – e la domenica che ha richiamato moltissimi appassionati.
«Siamo molto contenti di questa riapertura, la nostra attività è finalmente ripartita – racconta Marco Mannini, gestore del Tenax –. Stiamo tornando a vivere a piccoli passi, e per noi è molto importante. Abbiamo rispettato, naturalmente, la capienza di 500 persone che ci è concessa. Devo dire che il pubblico che abbiamo avuto in questi giorni, decisamente eterogeneo, è un pubblico più maturo. Molto educato, che conosce le regole e aveva voglia di fare tutto nel miglior modo possibile. Abbiamo ripetuto più volte tutte le linee da rispettare, ma tutti quelli che sono venuti hanno risposto benissimo. Firenze aveva molta voglia di tornare a divertirsi, lo avevamo già notato, ma abbiamo avuto la risposta. Ci dispiace solo di non aver potuto soddisfare tutti i nostri fans da subito".
 

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