Firenze, 14 agosto 2019 - Sono oltre ottocento adesso, con le ultime sessanta installate, le telecamere di sicurezza in città a Firenze. Per la precisione sono adesso 818. Il sindaco Dario Nardella, accompagnato dall'assessore alla Sicurezza urbana Andrea Vannucci e dai rappresentanti di Silfi, ha inaugurato una delle nuove telecamere, quella posta all'incrocio tra via di Brozzi e via della Saggina.

Il sistema di videosorveglianza di Firenze, è stato spiegato, è ora costituito da oltre 800 telecamere collegate con una rete in fibra ottica a un sistema centrale di supervisione, gestione e archiviazione: le immagini sono rinviate dal sistema in tempo reale alle sale operative di Polizia municipale, Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza oltre che alle sale gestione semaforiche della direzione Mobilità e di Silfi e alle sale operative del 118, della Protezione Civile e dei Vigili del fuoco.

«Il nostro piano sulle telecamere - ha detto Nardella - va avanti, così come quello sull'illuminazione pubblica per avere strade, piazze e giardini più sicuri, abbiamo mantenuto l'impegno di arrivare a 750 entro la fine del mandato ora abbiamo già superato quota 800. Siamo la città con la più alta concentrazione per abitante», ma ha aggiunto il sindaco «puntiamo a toccare quota 1.000 nell'arco di poco tempo».

Per l'assessore Vannucci sono «numeri che di per sé sono significativi, ma lo sono ancora di più se li collochiamo nel tempo: a inizio 2019 le telecamere in città erano oltre 300 in meno e all'inizio del mandato scorso erano oltre 650 in meno, quindi c'è stato davvero un grande, costante e continuo investimento da parte dell'amministrazione». La collocazione delle telecamere, ha aggiunto Vannucci, «è scelta insieme alle forze dell'ordine in modo che siano davvero funzionali».