La postazione esterna allestita dalla farmacia Selva
La postazione esterna allestita dalla farmacia Selva

Firenze, 13 ottobre 2021 - Ora che il conto alla rovescia per le nuove regole per il modo del lavoro è scattato, è iniziata una vera e propria caccia al tesoro nelle farmacie per un tampone, unica altra scelta per avere il Green pass oltre al vaccino. Secondo i dati dell’Asl Toscana Centro sono oltre 177mila le persone ancora vaccinabili, e per forza di cose una buona fetta di loro dovrà ricorrere ai tamponi più volte a settimana per poter continuare a lavorare. "Da inizio ottobre la richiesta è quantomeno triplicata – racconta Nicola Mazzei, della farmacia Brizio Mazzei -. Nel periodo estivo, fino alla fine di settembre erano soprattutto gli stranieri a venire a chiedere il tampone, mentre negli ultimi giorni, con l’arrivo delle nuove regole, stanno arrivando in massa i fiorentini".

"La nostra agenda – sottolinea ancora – è letteralmente esplosa dal 18 settembre in poi. La cosa buffa è che la richiesta è concentrata nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì, l’intervallo di tempo che serve per andare a lavorare credo. Stiamo cercando di soddisfare più persone possibili ma la situazione è molto complicata, noi riusciamo a fare un massimo di 55 tamponi al giorno".

Corsa al Green pass lavorativo, che vuol dire file nelle farmacie e grandi problemi di organizzazione. Sono poche, infatti, quelle attrezzate con spazio esterno adibito per i tamponi. "In questi giorni le persone stanno cercando di prenotare in tutti i modi per avere il Green pass dopo il 15 ottobre – racconta Irene Avesti, della farmacia Selva -. Grazie al gabbiotto esterno riusciamo a fare un numero elevato di tamponi al giorno, fino a 180, però si alternano quattro o cinque persone. Le richieste sono davvero tante". "Ci arrivano tantissime chiamate in farmacia di persone che non trovano posto o non sanno come fare a prenotarsi – dice Cinzia Stefanini, della farmacia comunale San Niccolò -. La richiesta è veramente alta, soprattutto con le nuove regole che stanno arrivando, in particolar modo da parte dei fiorentini. Ci sono tanti che vogliono fare prenotazioni multiple lungo tutto il mese". "La gente ha capito che il 15 per andare a lavorare ha bisogno del Green pass, e ha iniziato a richiedere i tamponi in maniera massiccia – spiega Giovanni della farmacia San Lorenzo -. Adesso sono i fiorentini a venire a fare il tampone".

"Il momento che le farmacie dovranno vivere è sicuramente molto complicato – dice Isidoro Tortorici, di Federfarma -. Ognuna si sta attrezzando a suo modo, ma ci sarà un aumento importante della mole di lavoro. La richiesta è diventata davvero elevata in questo momento".