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15 mag 2022

Sui sentieri del Parco della Piana

Presentazione con dimostrazione dal vivo delle nuove mappe che illustrano i percorsi e le strade bianche

sandra nistri
Cronaca
La presentazione della nuova mappa degli itinerari storici e naturalistici alla scoperta del Parco della Piana
La presentazione della nuova mappa degli itinerari storici e naturalistici alla scoperta del Parco della Piana
La presentazione della nuova mappa degli itinerari storici e naturalistici alla scoperta del Parco della Piana

di Sandra Nistri

L’invito a scoprire i tesori dell’area della Piana ieri è stato accolto da decine di persone. In tanti infatti, dopo il ritrovo agli orti sociali di via Amendola, si sono mossi per scoprire, attraverso una nuova mappa, i gioielli storici e paesaggistici lungo i percorsi e le strade bianche della Piana, spesso al centro delle cronache per gli abbandoni di rifiuti e sicuramente non adeguatamente conosciute. La "Mappa dei percorsi storici e naturalistici" della Piana di Sesto, realizzata dal Comune di Sesto in collaborazione con CAI, Legambiente, Pro Loco, La Racchetta e Quintozoom sulla scorta dell’esperienza del percorso di partecipazione Sesto Poi promosso insieme ad Anci Toscana, ha portato a visitare ieri alcuni punti di interesse ma anche progetti in fase di ultimazione. I partecipanti, assieme all’assessore all’Ambiente Beatrice Corsi e all’assessore ai Lavori pubblici Claudia Pecchioli, hanno infatti effettuato una sosta in quella che potrebbe diventare una zona molto frequentata del parco della Piana: l’area da quindicimila metri quadrati di nuovo verde attrezzato a sud della cassa di espansione di Padule, quasi conclusa, per un costo totale di un milione e mezzo in parte finanziato dalla Regione.

In particolare il progetto prevede la realizzazione di un punto ristoro con annessi servizi igienici, dodici nuovi orti sociali, un collegamento ciclabile con le piste esistenti, una piccola area per la sosta di auto e biciclette, un percorso fitness attrezzato, un’area giochi oltre all’illuminazione, panchine e altre attrezzature. L’intervento contempla anche nuove piantumazioni di alberi e la realizzazione di barriere naturali di ginestre e biancospini con l’obiettivo di mitigare l’impatto sull’avifauna.

La mappa presentata e testata sul campo ieri propone, anche a camminatori non esperti, un percorso storico-naturalistico e alcune varianti, toccando 23 siti di interesse e raccontandone le origini e la storia. Fra i luoghi di interesse storico ci sono la più conosciuta Villa San Lorenzo al Prato, ma anche Villa Barbieri su via Scardassieri, Casa Mollaia citata come esempio di casa rurale di origini antiche, Casa Bernini, la chiesetta della Madonna del Piano, la chiesa di Santa Maria e San Bartolomeo a Padule e anche i due lavatoi storici in muratura che ancora sopravvivono. La parte ‘naturalistica’ contempla invece, tra l’altro, il Lago del Capitano, il Lago di Peretola, l’area protetta del parco della Piana. La carta può essere richiesta, gratuitamente, all’ufficio turistico della Pro Loco in Comune.

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