I video della polizia che documentano lo spaccio

Firenze, 13 giugno 2018 - Vantano anni di esperienza e un portafoglio di un centinaio di clienti gli spacciatori che avevano scelto l’ara di San Salvi come base operativa e che sono stati arrestati dagli uomini del commissariato San Giovanni. L’operazione San Salvi, coordinata dal vice questore Roberto Sbenaglia e partita nel 2016 con la super visione del vice questore vicario Giuseppe Solimene, allora dirigente del commissariato, ha permesso così di smantellare una vera e propria associazione a delinquere: sei cittadini tunisini irregolari e già noti alle forze dell’ordine sono nel carcere di Sollicciano mentre altri tre sono attualmente ricercati. I pusher in manette avevano ereditato la piazza di spaccio dagli altri cinque nord africani catturati sempre dai poliziotti nell’ottobre 2016. 

Tra i clienti c’è di tutto: studenti, mamme con passeggini ma anche operai e liberi professionisti. Un campionario di acquirenti variegato che coinvolge in buona parte italiani, sia fiorentini che persone residenti in provincia.
Un mercato della droga nel polmone verde fiorentino aperto h24 e che si avvaleva anche della tecnologia per adescare nuovi clienti. Infatti,spesso le offerte della giornata venivano inviate tramite messaggi whatsapp

Solo un'attenta attività di indagine dei poliziotti, appostamenti, raccolta di materiale fotografico e video hanno permesso di smantellare il giro di spaccio.