L’ufficio igiene dell’Asl ha certificato 38 classi in quarantena nel perimetro della Piana
L’ufficio igiene dell’Asl ha certificato 38 classi in quarantena nel perimetro della Piana

Firenze, 15 ottobre 2021 - Sette casi in una stessa classe. È il decisamente poco invidiabile record di una classe della primaria Colombo, che fa parte del comprensivo Beato Angelico. “Siamo in quarantena da venerdì scorso - raccontano alcune mamme -. Al momento ci sono sei bambini positivi più una maestra. I casi sono spuntati come funghi ed è per questo che come genitori stiamo chiedendo una sanificazione della scuola”. “Stiamo seguendo tutti i protocolli. Le mamme devono sapere che in questi casi non è prevista alcuna sanificazione - replica la dirigente, Paola Mannara -. Da parte nostra abbiamo comprato ulteriori sanificatori. Stiamo facendo davvero tutto il possibile. Teniamo le finestre aperte e i bambini sono veramente bravi nel rispettare le regole. Dall’inizio dell’anno abbiamo avuto 8 classi in quarantena, praticamente tutte concentrate alla primaria e all’infanzia. Un solo caso alla secondaria di primo grado. Un segnale evidente di quanto l’incremento delle vaccinazioni tra i ragazzini dai 12 anni in su stiano facendo la differenza. Un anno fa, alla media avevamo molti più casi”.

Intanto, da parte sua l’Asl Toscana centro fa chiarezza sulle regole per le classi in quarantena.

Quando viene prescritta la quarantena

La quarantena prescritta ha inizio dall'ultimo giorno di contatto con il caso, il che vuol dire che in una scuola, il giorno di inizio della quarantena corrisponde al giorno di ultima frequenza a scuola dello studente positivo. Il giorno di inizio quarantena non coincide mai con il giorno della diagnosi del caso positivo. La data di inizio quarantena riportata sui protocolli ufficiali, va intesa quindi come data di ultimo contatto con il caso positivo, ovvero data di ultima esposizione al rischio di infezione e non come "presunto ritardo" nella comunicazione

Ricordiamo che la Regione Toscana, alla luce della diffusione della variante delta, richiede che il tracciamento dei contatti sia effettuato fino a 7 giorni prima il presunto contagio del caso positivo, quindi o dal giorno del tampone positivo per casi asintomatici o dal giorno di inizio dei sintomi per casi sintomatici. Il che vuol dire che è quasi inevitabile che se si verifica un caso Covid in una classe questa debba essere messa sempre in quarantena, a meno di assenze di oltre una settimana (molto rare) da parte del caso positivo.