POlizia
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Firenze, 11 settembre 2020 - Rissa, porto abusivo di armi, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale: sono i reati contestati ai due tunisini di 20 e 41 anni arrestati dalla polizia la scorsa notte in piazza Santo Spirito.

Gli uomini della Squadra Mobile di Firenze erano impegnati in un servizio antidroga nella zona della movida di piazza Santo Spirito, quando, in via del Presto di San Martino, intorno al'una, hanno notato due magrebini che, alla vista di un altro ragazzo nordafricano, hanno iniziato a correre nella sua direzione. Il 41enne ha anche sfoderato una katana di 80 centimetri.

I due tunisini hanno raggiunto il ragazzo insieme ad altre tre persone è sono volati pugni a volontà: tuttavia la vittima del pestaggio è riuscita a scappare nonostante la superiorità numerica degli aggressori.

I poliziotti sono intervenuti circondando i due tunisini, che non erano certo arrendevoli: il più giovane ha fatto anche uso di uno spray al peperoncino su due poliziotti, ma senza gravi conseguenze.

Nonostante la resistenza opposta, i due sono stati arrestati. 

In seguito non è stato convalidato dal giudice l'arresto del 41enne. Confermato invece l'arresto del 21enne che si trovava con lui e che avrebbe aggredito gli agenti con dello spray urticante. Nei confronti del giovane è stata disposta la misura cautelare dell'obbligo di firma. Secondo quanto emerso nel corso del processo con rito direttissimo, il 41enne, che pure aveva in mano una spada giapponese con una lama di 50 centimetri, all'arrivo dei poliziotti si sarebbe fatto da parte e si sarebbe allontanato, non partecipando all'aggressione agli agenti. Sull'uomo pesa sempre l'accusa di porto abusivo di armi, per la quale è stato denunciato a piede libero.