Firenze, 10 ottobre 2018 - Sequestrati 850 metri cubi di rifiuti gestiti illecitamente, un impianto di gestione e due capannoni industriali, 8 persone denunciate, a vario titolo, per i reati di gestione non autorizzata di rifiuti, invasione di terreni, deturpamento di beni altrui, danneggiamento e ricettazione. È questo il bilancio di verifiche straordinarie predisposte dal comando provinciale dei carabinieri di Firenze ed eseguite nel mese di settembre.

Nel dettaglio, i sigilli sono scattati per un impianto di recupero di rifiuti speciali non pericolosi di Cerreto Guidi dove, secondo quanto accertato dai carabinieri forestali, veniva gestita una quantità di materie plastiche e carta di molto superiore rispetto a quella autorizzata, esponendo a rischio i lavoratori. Il titolare è stato denunciato.

Nella zona industriale dell'Osmannoro, a Sesto Fiorentino, sempre i carabinieri forestali hanno sequestrati due capannoni di una società in liquidazione che operava nel settore dei preziosi, dove sono stati trovati rottami di macchinari e vecchie scaffalature. Il curatore fallimentare è stato denunciato per non aver provveduto alla bonifica dell'area. Con lui anche l'imprenditore che con la sua ditta avrebbe dovuto provvedere alla rimozione dei materiali, e un suo addetto.