Firenze, 13 ottobre 2021 - Tremila nuove bici, di cui 2000 standard e 1000 elettriche. Questa la nuova flotta di mezzi del servizio di Bikesharing RideMovi. Le bici nuove, scintillanti e poste sotto il Biancone di piazza della Signoria, sono pronte già da oggi a scendere lungo le piste ciclabili o sul lastricato della città. Fatti per essere sbloccati tramite l'applicazione su telefonino (RideMovi), i mezzi possono essere noleggiati pagando ogni la corsa o facendo un abbonamento, e poi parcheggiati nei luoghi consentiti dalle mappe online o quelli segnalati per le strade. 

«Con queste nuove biciclette si rinnova la flotta del bike sharing – ha dichiarato l'assessore alle infrastrutture, mobilità e trasporto Stefano Giorgetti -. Si tratta di modelli innovativi che da oggi sono in servizio a Firenze, prima città d'Italia. Il bikesharing è un servizio che funziona e con questi nuovi mezzi che progressivamente sostituiranno i vecchi modelli, funzionerà sempre meglio. Come Amministrazione ci contiamo soprattutto per gli spostamenti dell'ultimo miglio: per questo abbiamo bandito una gara pubblica per l'affidamento del servizio considerato come integrativo al trasporto pubblico locale e alternativo al mezzo privato soprattutto in vista della realizzazione dello Scudo Verde. Per questo il bando prevede anche un corrispettivo economico al gestore di 800mila euro in tre anni».

Le bici nuove non hanno più il lucchetto, grande novità per chi è già esperto di RideMovi, ma si chiudono direttamente con l'App. Ma non solo: «I cittadini ci hanno chiesto di migliorare i mezzi, perché troppo rigidi all'utilizzo. Sono state messe gomme più grandi e il telaio è stato rivisto», afferma l'amministratore delegato di RideMovi, Alessandro Felici. «Dopo il grande successo che abbiamo avuto in città - prosegue l'amministratore - abbiamo aumentato il numero di mezzi elettrici. Le biciclette tradizionali vengono comunque confermate,ma il cambiamento maggiore è l'impulso all'elettrificazione della flotta».

E, per chi si lamenta della sosta selvaggia delle bici a noleggio, Felici ha la soluzione: «Stiamo mettendo a punto un sistema di premialità, con possibilità di parcheggiare in zone che vengono definite dal Comune e avere accesso a una scontistica diversa rispetto al parcheggio tradizionale, l'obiettivo è quello di favorire un parcheggio più ordinato soprattutto nel momento in cui il numero di mezzi aumenta in maniera importante. Vogliamo partire con la premialità, poi se non funziona si passa alle multe ma, considerando che Firenze è sempre stata molto vicina al servizio e che il livello di vandalismo è il più basso in Italia, siamo fiduciosi».