Firenze, 14 ottobre 2019 - "Io davvero non mi preoccupo della politica, mi preoccupo delle persone". Così Richard Gere, a Firenze per ricevere le chiavi della città dal sindaco Dario Nardella, commentando la polemica nata ad agosto, quando la star americana era salita sulla nave Open Arms, con l'allora ministro degli Interni Matteo Salvini.

"Finché siamo in contatto con l'impulso umano, che è sempre positivo, - ha spiegato Gere - possiamo superare ogni problema molto facilmente". Questi, ha proseguito, "sono problemi da bambini; ci sono grandi problemi nella vita, ma c'è questa semplice cosa di aiutarci fra noi, sentire la sofferenza degli altri e prendere la decisione: voglio fare qualcosa di giusto. Non è difficile, lo sentiamo tutti. L'importante e' seguire questo impulso umano positivo e dargli attenzione".

Proteste di consiglieri comunali del centrodestra e M5s sotto Palazzo Vecchio a Firenze durante la cerimonia. I consiglieri, che hanno disertato l'evento in corso nel Salone dei Cinquecento, hanno indossato magliette con scritto 'Stop Ong'. Il consigliere Alessandro Draghi (Fdi) aveva invece una maglia con scritto 'Le 'chiavi di letturà: 5 milioni di italiani in povertà assolutà. «Non parteciperemo oggi alla consegna delle chiavi della città a Richard Gere perché riteniamo che ci vogliano legami forti con Firenze o comunque meriti straordinari per giustificare simile onorificenza», hanno spiegato Ubaldo Bocci (Misto), Jacopo Cellai (Fi), Alessandro Draghi (Fdi) e Federico Bussolin (Lega Salvini Firenze).