Firenze, 24 gennaio 2018 - Una banda feroce. Chi si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato veniva rapinato. Ma grazie al servizio di localizzazione di un Iphone rubato, i quattro sono stati individuati. Quattro gli arresti a Firenze in un'operazione condotta dai carabinieri. Una notte di follia quella tra martedì 24 e mercoledì 25 gennaio: quattro ragazzi, due ventiseienni e due diciottenni, tutti nordafricani, hanno rapinato ben nove persone in poche ore.

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Non ci hanno pensato due volte a picchiare i malcapitati che si trovavano di fronte e rubare loro tutto quello che potevano: cellulari, soldi, gioielli e addirittura i piumini che avevano indosso. Una sequenza di terrore che parte a mezzanotte e mezzo e prosegue fino alle due. 

Il primo episodio addebitato avviene in via Pietrapiana a mezzanotte e mezzo dove a una donna di 43 anni viene portato via il cellulare. Poi si passa al piazzale di Porta al Prato: in questo caso un italiano di 46 anni viene percosso e rapinato di carta di credito, giacca, scarpe e telefono. Alle 1.10 è un turista turco a venir aggredito, in piazza della Signoria per portargli via il portafoglio.

Venti muniti più tardi una 27enne italiana viene rapinata di una collana d'oro che aveva al collo. Alle 1.45 in via Roma un 27enne viene percosso e rapinato di portafoglio, orologio e cellulare mentre alle 2 è un turista peruviano ad essere picchiato e rapinato del telefono. Poi alle 2.05 in via Faenza viene aggredita una turista colombiana a cui portano via borsa e cellulare. Sono infine le 2.10 quando in piazza Indipendenza una studentessa italiana è rapinata del cellulare. In quest'ultimo caso, la ragazza riesce a localizzare il telefono tramite l'app "Trova il mio Iphone".

Il gps individua i quattro nella zona della Fortezza. I carabinieri, che intanto erano intervenuti sui luoghi delle rapine, si dirigono nella zona e riescono a bloccare il gruppo. Una notte di paura, una notte di violenza per Firenze che spesso si trova a fare i conti con gravi episodi. 

Il sindaco Nardella ha parlato con l'ambasciatore del Marocco in Italia Hassan Abouyoub, che si è impegnato a venire presto a Firenze per incontrarlo e affrontare insieme la questione, riporta una nota di Palazzo Vecchio, «di una minoranza che rischia di connotare negativamente e ingiustamente la comunità marocchina presente in città».