Rapinato e picchiato mentre faceva sport a Firenze: le Cascine senza pace

Una rapina aggravata ai danni di un uomo di 70 anni mentre faceva jogging alle Cascine di Firenze. Un cittadino marocchino di 33 anni è stato arrestato dalle forze dell'ordine. Altri episodi di violenza sono stati denunciati.

Aggredito e rapinato mentre faceva jogging alle Cascine. Le volanti della Questura di via Zara e quelle del Commissariato San Giovanni hanno arrestato un cittadino marocchino di 33 anni per rapina aggravata. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il 33enne avrebbe avvicinato un uomo di 70 anni mentre correva in pieno giorno in viale Lincoln e con un gesto repentino gli avrebbe prima sferrato un colpo all’altezza del torace e poi gli avrebbe strappato la collanina d’oro che aveva al collo per poi darsi alla fuga all’interno del parco.

Alla scena avrebbero assistito diversi passanti che hanno dato subito l’allarme al 112. Le "pantere" sono arrivate in pochi istanti, su segnalazione di alcuni passanti che hanno assistito all’episodio, e hanno subito rintracciato il cittadino straniero a pochi metri dal luogo del fatti. Quest’ultimo, già noto alle forze di polizia per numerosi reati contro il patrimonio, è stato accompagnato nel carcere di Sollicciano. La refurtiva, al momento, non è stata trovata, i poliziotti ipotizzano che quest’ultimo possa essersene sbarazzato verosimilmente con l’aiuto di un presunto complice. Due giorni fa, invece, sempre al parco delle Cascine è toccato a un rider fiorentino. A fare la denuncia il comitato Cittadini per Firenze: "Era con la sua bici quando tre uomini stranieri lo hanno bloccato e aggredito. Lo hanno fatto scendere e gli hanno portato via gli spiccioli e il pacco che stava consegnando. Non è più vita questa" sottolinea Simone Scavullo, il presidente del Comitato Cittadini per Firenze.

Ad agosto, invece, è toccato a un 49enne fiorentino che è stato massacrato di botte da tre uomini con calci e pugni alla testa. A un certo punto, con un colpo gli avevano fatto perdere l’equilibrio facendolo cadere in un fosso. "Hanno tirato fuori un bastone e hanno cominciato in due a colpirmi a ripetizione in faccia, io con le braccia cercavo di coprirmi il viso fino a quando un terzo uomo ha tirato fuori un coltello dicendomi: ’Ti ammazzo’" raccontò.