Moschee vuote e niente iftar collettivo, il pasto che mette fine al digiuno. Sarà un mese di Ramadan particolare, a cui non siamo proprio abituati quello che inizierà domani ancora nel mezzo dell’emergenza coronavirus e con la necessità di mantenere il distanziamento sociale. Insomma, per il primo anno la moschea di Borgo Allegri e il giardino, più volte al centro delle polemiche con i residenti del quartiere, rimarranno chiusi.

Questo, per la comunità islamica fiorentina, sarà un Ramadan in isolamento, in cui lo streaming sarà protagonista. "Il sermone della preghiera del venerdì durante il Ramadan sarà trasmesso in streaming su Facebook in modo da raggiungere tutti i fedeli nelle loro case. E anche lezioni e momenti di riflessioni collettiva saranno diffusi via web", spiega Izzedin Elzir, imam di Firenze.

Ai fedeli è stato anche chiesto di allestire nelle proprie abitazioni un angolo per la preghiera.