Quotidiano Nazionale logo
11 mag 2022

Proiettili Nato nell’arsenale fra l’erba alta Munizioni per armi d’assalto o derivati

Ci sono proiettili Nato tra i ’pezzi’ ritrovati nell’erba e nei cespugli da un operaio dei cantieri autostradali nei campi di via Limite, Campi, a ridosso della ’Firenze-Mare’. Due tipi: uno, affusolato, color oro, di calibro 7,62 x 51 mm, munizione per fucile da battaglia e d’assalto sviluppata dai paesi Nato. È la versione militare della 308 Winchester, sia pure con caratteristiche diverse. Sono ’accostati’ anche alle mitragliatrici MG e FAL, acronimo francese di ’Fusil Automatique Léger’, fucile automatico leggero: un’arma da battaglia. Ma esperti non escludono che possano essere di derivazione civile; il calibro 308 Winchester è diffusissimo nelle armi da caccia e da tiro grazie alla sua precisione. Gli altri proiettili sequestrati dal commissariato di Sesto e passati ai colleghi della Scientifica, forma più ogivale, color verde e ’punta’ arancione sono, secondo esperti, calibro 7,62 x 39mm: uno dei due calibri standard delle munizioni da guerra di produzione sovietica, utilizzate da una mitragliatrice leggera e poi dal fucile d’assalto AK-47 Kalasnikov, prima di essere sostituite dagli eserciti del blocco ex sovietico dal calibro 5,45 × 39 mm. Cento e passa proiettili inesplosi, mantenuti ottimamente: ’patrimonio’ di un collezionisti o di un cacciatore che ha deciso di privarsene? O dotazione imboscata da gente pericolosa? Un mezzo mistero la cui soluzione è affidata alla polizia.

g.sp.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?