Firenze, 12 giugno 2018 - Li riconosci dal panama, dal gilet sulla camicia a righe, dai pantaloni dieci centimetri sopra la caviglia, da anelli e catene, dalle giacche più estrose: sono i protagonisti del Pitti People da oggi su e giù per i 60.000 mq della Fortezza da Basso e per tutta la città per Pitti Uomo edizione numero 94 da domani a venerdì prima di passare il testimone alle sfilate di Milano Moda Uomo. E come sempre insieme all’eccellenza dei 1.240 marchi di cui oltre il 45% dall’estero a testimoniare l’internazionalità della fiera fiorentina in Fortezza erriveranno molti testimonial ingaggiati da vari brand per far parlare ancora di più di sé; sono Andrea Iannone, Marco Boriello, Stefano De Martino, Biondo, Fabrizio Corona, Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser, Francesca Cipriani. Non mancherà un’attrice come Euridice Axen protagonista di “Loro” di Paolo Sorrentino, ospite di Lorenzo Nencini da Us Polo ASSN sempre in Fortezza. Già ieri sera antivigilia del salone che attende anche stavolta 30.000 visitatori al Complesso di Santa Maria Novella per la cena di gala offerta dal Centro di Firenze per la Moda Italiana e dal suo presidente Andrea Cavicchi che accoglierà stampa e buyer in arrivo dal mondo e svelerà le maxifoto e i filmati della mostra dedicata al rapporto appassionato tra moda e calcio.

“FANATIC Feelings _ Fashio n Plays Football” che sarà aperta gratuitamente al pubblico fino a metà luglio. Cena di gala placè nel chiostro grande dell’ex Scuola dei Carabinieri con finale a gran buffet di dolci di Galateo. Sempre ieri sera all’Antico Setificio Fiorentino Stefano Ricci e la sua famiglia hanno ospitato la presentazione, nel Calendario di Pitti Uomo, del volume scritto da Daniela Fedi e Lucia Serlenga, “Donne 6.0. Il lato forte di una certa età”. Una scelta simbolica questa del Setificio che è un luogo antico che da sempre esalta la genialità e il lavoro delle donne.

Oggi inaugurazione ufficiale alle 10 e 30 nel Salone dei Cinquecento con ospite d’onore il neo ministro ai beni culturali Antonio Bonisoli che conosce molto bene il settore per essere il direttore della NABA, l’accademia di moda e design di Milano, e per aver partecipato al Tavolo della Moda promosso dall’ex ministro Carlo Calenda. Bonisoli quasi certamente parlerà anche di formazione, un tema molto caro al presidente del Centro Moda Andrea Cavicchi che ha organizzato su questo argomento un recente convegno e realizzato un Libro Bianco. Bonisoli saluterà il presidente di Pitti Immagine e di Confindustria Moda Claudio Marenzi (che stasera alla Leopolda festeggerà i 70 anni del suo brand Herno), l’ad Raffaello Napoleone, lo stesso Cavicchi, il presidente dell’ICE Scannavini e molti degli imprenditori che espongono a Pitti Uomo. Il clima generale per l’economia del settore è buono, da otto trimestri consecutivi le esportazioni tirano e segnano punti più che positivi. Dunque idee e sfide coraggiose per tener saldo il primato di Pitti Uomo nel mondo.