Una sfilata di Pitti Uomo 95 (New Press Photo)
Una sfilata di Pitti Uomo 95 (New Press Photo)

Firenze, 11 gennaio 2019 - I primi dati sull'affluenza finale a Pitti Uomo 95 dicono che l'estero dovrebbe confermare gli stessi livelli raggiunti un anno fa (quando si erano superati i 9.000 buyer), mentre i numeri dei compratori italiani registrerebbero un calo intorno all'8%. Seguendo questa tendenza il totale buyer dovrebbe attestarsi poco al di sotto delle 24mila presenze, con un numero complessivo di 36mila visitatori circa.

La Germania si conferma primo mercato di riferimento del salone (sono oltre 800 i buyer tedeschi intervenuti), sono invece in calo i compratori francesi (-11%) e quelli dal Regno Unito (-5%). In sostanziale conferma le presenze da Spagna e Olanda, mentre arrivano performance positive per i numeri da Svizzera (+9%), Belgio (+6%), Paesi Scandinavi, Grecia, Irlanda, Ucraina.

Guardando oltre l'Europa, il Giappone si conferma al secondo posto tra i mercati più importanti, anche se registra un leggero calo dei suoi buyer; in crescita invece Paesi come Canada (+11%), Hong Kong (+10%), India e Taiwan.