Firenze, 13 maggio 2018 - Aveva investito una donna sulle strisce a fine aprile e si era allontanato dopo averla soccorsa, ma la Polizia municipale di Campo di Marte lo ha rintracciato nei giorni scorsi: per lui, un italiano di 61 anni, sono scattate così diverse sanzioni. Tutto è cominciato il 24 aprile: un uomo alla guida di un furgone si era appena immesso nel viale Don Minzoni proveniente dalla via Masaccio ma all’altezza delle strisce pedonali, aveva investito una donna di 76 anni che stava attraversando regolarmente la strada.

Subito dopo l’incidente l’uomo aveva soccorso la donna a terra , ma poi si era allontanato senza attendere l'arrivo della pattuglia della Municipale e senza fornire i dati per il risarcimento del danno alla controparte. Gli agenti del Reparto Campo di Marte, inviati sul posto per procedere con i rilievi, sono tuttavia riusciti a risalire all’intestatario del furgone grazie ad alcune testimonianze e ad una foto acquisita sul posto. Il mezzo è risultato intestato ad una cooperativa sociale al cui indirizzo si sono rivolti direttamente gli uomini delle Municipale.

È proprio presso la sede che è emersa l’identità dell’uomo: si tratta di un 61enne residente in provincia a cui gli stessi agenti avevano ritirato la patente nel 2011 perché aveva causato un altro incidente mentre, ubriaco, guidava un veicolo con targa contraffatta. Dopo una sospensione della patente per un anno e tre mesi, l’uomo era riuscito finalmente a riottenere un permesso di guida provvisoria che scadeva nel settembre 2016. Da allora però il 61enne non aveva proseguito nell’iter e non era tornato davanti alla commissione medica ma aveva continuato a guidare con il permesso scaduto fino ad oggi.

Gli agenti di Campo Marte quindi l’hanno sanzionato per guida con patente scaduta (155 euro con ritiro del permesso), per non aver lasciato i dati alla controparte (multa da 85 euro), per non aver dato la precedenza al pedone (altri 163 euro). Inoltre gli agenti hanno contestato al legale rappresentante della Cooperativa sociale un ulteriore verbale da 389 euro per l’incauto affidamento del mezzo. Grazie all’operato degli agenti la 76enne investita potrà procedere quindi con la richiesta danni alla compagnia assicurativa del furgone.