Hanno chiesto di essere giudicati con il rito abbreviato Nicola Fossatocci e Ajamy Houman Abbasalizadeh, accusati dell’omicidio (preterintenzionale) del tassista Gino Ghirelli, morto un anno fa per le conseguenze, secondo l’accusa, delle percosse subìte durante una lite con i due giovani clienti, oggi 26enne, che ebbe luogo in piazza Beccaria la notte del 12 luglio del 2017. Il giudice, Federico Zampaoli, ha rinviato l’udienza a 10 marzo 2022. In un altro procedimento, per lesioni, i due imputati sono stati assolti. "Speriamo che questa volta gli atti vengano letti in modo adeguato e che venga fatta giustizia ad un uomo di 67 anni che stava lavorando e che è stato aggredito da due ragazzi alticci per non pagare una corsa e provare a prendergli il portafoglio, come ha detto lui al telefono quella sera per avvisare i colleghi", dice la figlia di Ghirelli, Silvia.