Piazza Umberto I a nuova vita: "Sarà il cuore pulsante del paese"

Il piano del primo cittadino "Adesso dobbiamo promuovere un percorso di grande partecipazione".

Piazza Umberto I a nuova vita: "Sarà il cuore pulsante del paese"

Piazza Umberto I a nuova vita: "Sarà il cuore pulsante del paese"

Un’ipotesi di percorso per la riqualificazione di Piazza Umberto I e del centro storico. Partendo da un’idea, il comune di Rufina ha commissionato la realizzazione di un progetto all’architetta Maria Chiara Lupi, professionista tra le più apprezzate, la quale ha presentato una prima idea "che - dice il sindaco di Rufina, Vito Maida - ha riscosso consenso. Ma noi - aggiunge il primo cittadino - vogliamo andare avanti con una consultazione aperta a tutti i rufinesi". Il progetto nasce dal tentativo dell’Amministrazione comunale di raccogliere le richieste di cittadini, commercianti, ambulanti, associazioni e turisti di realizzare una nuova piazza. Qualcosa che, nelle intenzioni, dovrà essere espressione di una comunità e luogo centrale della vita del paese. Oggi, in modo particolare ed anche alla luce delle trasformazioni edilizie in atto, il Comune si trova nella possibilità di poter intervenire sull’assetto della rinnovata piazza. Che tenga conto di tutte le esigenze e le attività che vi si svolgono, dalla Chiesa al mercato, fino a biblioteca, attività commerciali, misericordia, parcheggi e molto altro ancora. "I nostri obiettivi - ha detto ancora il sindaco Maida presentando il percorso - sono proporio quelli di realizzare una piazza che sia cuore pulsante del comune di Rufina e luogo di comunità, in cui passeggiare, sostare, chiacchierare, riappropriandosi, oltre che di un luogo, anche di un’idea diversa della piazza. Tutto questo rientra anche nella riqualificazione dell’intero centro storico di Rufina. Dobbiamo ora individuare la soluzione migliore per realizzare un progetto che risponda alle esigenze della comunità, promuovendo la partecipazione, facendo capire che è possibile essere protagonisti dei cambiamenti proposti. In questo senso tutta la cittadinanza è invitata a partecipare fornendo idee e sollecitazioni di cui il Comune terrà conto".

Leonardo Bartoletti