Calenzano (Firenze), 25 luglio 2018 - Sarebbe stato sorpreso in auto con una bambina di dieci anni e, per questo, avrebbe rischiato il linciaggio. L’episodio sarebbe avvenuto intorno alle 22.30 di lunedì sera nella zona di viale del Pino, dietro al supermercato Conad di Calenzano. Un residente della zona, rientrando a casa, avrebbe notato la bambina con il sacerdote, don Paolo Glaentzer, all’interno di un’auto ferma in sosta. Insospettito dalla situazione avrebbe così aperto lo sportello della vettura, fatto uscire la piccola e chiamato a gran voce i vicini.

Ne sarebbe nata anche una colluttazione e il sacerdote avrebbe rischiato il linciaggio da parte dei vari residenti accorsi nel frattempo sul posto. Intanto la notizia dell’accaduto è arrivata anche ai carabinieri della stazione di Calenzano e della compagnia di Signa, che erano di pattuglia nella zona per un servizio di controllo del territorio e che sono quindi corsi subito sul posto. Nella zona del Conad sono poi state chiamate anche tre ambulanze, per assistere la bambina e soccorrere le varie persone che si erano ferite, anche se in modo lieve, nel corso della colluttazione.

Per il sacerdote sarebbe intanto scattato il fermo e l’uomo sarebbe stato accompagnato in caserma dai carabinieri. A proposito però, gli inquirenti non danno al momento dati o conferme ufficiali sull’accaduto e sull’episodio regna il massimo riserbo negli ambienti investigativi.

La piccola intanto, che era già seguita da tempo dai servizi sociali del Comune di Calenzano, è ora assistita e affiancata anche con un sostegno piscologico. La sua ricostruzione dei fatti sarà essenziale per capire cosa sia esattamente successo all’interno dell’auto. I dettagli di quanto accaduto in quei momenti concitati non si conoscono e non si sa perché i due si trovassero lì. Ma certo non sarà semplice per il sacerdote giustificare la sua presenza a quell’ora da solo con la piccola.

Don Paolo Glaentzer, 70 anni, ordinato sacerdote nel 1975, era da tempo parroco alla Chiesa di San Ruffignano a Sommaia e sarebbe anzi andato in pensione a settembre. Negli anni aveva anche svolto anche il ruolo di Cappellano dell’Ordine Teutonico. L’episodio, pur con tutti gli aspetti che ancora restano da chiarire e sui quali stanno facendo accertamenti gli inquirenti, ha suscitato enorme scalpore a Calenzano. E ieri, ovviamente, la notizia del parroco sorpreso in auto ha fatto il giro del paese.