Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
la Nazione logo
14 giu 2022

"Passerella sulla variante, ma i problemi restano"

Il consigliere Elisa Tozzi: "Presenziare non basta, rispettare le promesse è l’unica cosa da fare"

14 giu 2022

La variante alla SR 69 diventa l’occasione di uno scambio di accuse politico in consiglio regionale. Pochi giorni fa, accompagnati dai tre sindaci di Figline Incisa, Reggello e Catelfranco Piandiscò, i consiglieri Pd Cristiano Benucci e Vincenzo Ceccarelli, avevano effettuato un sui cantieri alla variante in riva destra dell’Arno e alla rotonda di Matassino. Lì è stato fatto il punto, assicurando che, secondo le informazioni ricevute dalla Regione, i lavori stanno andando avanti e, laddove si sono interrotti come nel lotto 3, riprenderanno a breve. Ma la loro visita per la consigliera Elisa Tozzi (foto, Toscana Domani) è solo la "passerella di un ex sindaco e un ex assessore per rassicurare la popolazione su fondamentali opere infrastrutturali che avrebbero dovuto vedere la luce da decenni", cosa non accaduta "a causa di chi amministra tanto il territorio quanto la Regione".

Pian della Rugginosa, poi, "è una questione irrisolta da tempo immemorabile tra imbarazzi, rimpalli e scaricabarile. E del secondo ponte sull’Arno non si parla più" denuncia ancora Tozzi. "Il tempo delle promesse a vuoto è scaduto e il Valdarno non può più aspettare: se sindaci e consiglieri regionali di maggioranza sono in grado di fare qualcosa, oltre a presenziare, lo facciano davvero". Replicano Benucci e Ceccarelli: "Sarebbero una presa in giro i circa 100 milioni di investimenti già fatti per il Valdarno in questi anni oltre alla trentina già finanziati e da completare, a cui vanno aggiungersi i 40 concordati con Autostrade? I cittadini hanno chiaro l’impegno della Regione per il Valdarno" e anche "il nostro impegno costante e concreto".

Manuela Plastina

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?