Partiti i lavori per la nuova recinzione

Il Comune di Bagno a Ripoli ha investito 70mila euro per sostituire la rete di protezione attorno alla scuola elementare Marconi con una struttura in acciaio a prova di rotture. Il cantiere durerà al massimo un mese e mezzo senza influire sulla didattica.

Partiti i lavori per la nuova recinzione

Partiti i lavori per la nuova recinzione

Sono partiti in questi giorni i lavori per sostituire tutta la rete di protezione attorno al vasto parco che circonda la scuola elementare Marconi. Con un investimento che supera i 70mila euro, il Comune di Bagno a Ripoli ha affidato il cantiere alla stessa ditta che ha appena concluso i lavori di ristrutturazione estivi della scuola di Bubè. Si tratta di togliere un pezzo alla volta tutto il vecchio e lunghissimo recinto e sostituirlo, tratto dopo tratto, con una struttura in acciaio del tipo ‘orsogril’, a prova di rotture e anche di ingresso di eventuali animali selvatici. Sarà ben incastrato nel suolo, impossibile dunque da sollevare, cosa che invece era possibile fare con l’attuale rete ora da sostituire. C’erano riusciti addirittura due bimbi di 7 anni: a aprile scorso erano scesi, come tutte le mattine, dallo scuolabus in arrivo alla scuola elementare, erano entrati nell’edificio, ma invece di andare in classe, senza farsi vedere attraverso la palestra, erano fuggiti dal plesso. Sollevando proprio la recinzione in un punto più debole, si erano diretti nel centro di Grassina per poi salire su un autobus e vagare nel centro di Firenze prima di essere ritrovati da due assessori di Palazzo Vecchi. Nel frattempo, i controlli sono stati aumentati anche con un nuovo apposito regolamento scolastico e quando sarà sistemato anche l’ultimo pezzo della nuova recinzione nessuno potrà più fuggire né, nel caso di intrusi, entrare dalla scuola. Il cantiere, garantiscono il sindaco Francesco Casini e l’assessore Francesco Pignotti, dovrebbe durare al massimo un mese e mezzo senza influire sulla didattica.

Manuela Plastina