La testa ustionata della ragazza
La testa ustionata della ragazza

Firenze, 10 aprile 2018 - Voleva semplicemente farsi bionda. Si è trovata a perdere intere ciocche di capelli e con il cuoio capelluto ricoperto da piaghe e ustioni di secondo grado. Protagonista della terribile disavventura, una ragazza di 23 anni di Signa che ha raccontato la sua storia su Facebook, nel gruppo «Aiutoavvocato» attraverso il quale l’avvocato fiorentino Guglielmo Mossuto dà consigli e assistenza a chi gli scrive. «Sono andata da un parrucchiere cinese – racconta la ragazza – e per farmi il colore mi hanno rovinato tutti i capelli. Ho avuto un’ustione di secondo grado. Sono venuti a prendermi in ambulanza e mi hanno portato in ospedale. Da lì mi hanno mandato urgentemente all’ospedale di Pisa, al centro ustioni. E mi hanno tagliato capelli a zero». Un post shock, con tanto di foto della testa rasata a zero e martoriata dalle bruciature e dalle piaghe, che è ben presto diventato virale. Ma proprio tanto clamore, unito anche a diverse critiche gratuite e manifestazioni d’incredulità arrivate sempre attraverso i social, ha poi spinto la giovane a scegliere di non raccontare oltre la sua storia, evitando quindi anche di farsi intervistare. 

«La ragazza è sotto shock – spiega l’avvocato Guglielmo Mossuto che le ha dato i primi consigli a telefono e su Facebook – tanto che si è dovuta rivolgere anche a uno psicologo. Non sta ancora bene, benché l’episodio risalga al 27 marzo. Per il momento ha presentato denuncia ai carabinieri e si riserva di valutare se e come fare causa al negozio che le ha procurato un danno così grave. Da parte mia, per ora, le ho dato solo alcuni consigli, ma resto a disposizione, chiaramente, nel caso abbia bisogno di ulteriore assistenza». Conferme dell’accaduto arrivano intanto sia dall’ospedale di Torregalli che dagli inquirenti.

Il 27 marzo la donna è arrivata al pronto soccorso fiorentino, dove medici e sanitari l’hanno soccorsa e medicata. Poi, vista la gravità della situazione e anche la delicatezza del caso, i medici hanno disposto il trasferimento al centro ustioni di Pisa per ulteriori medicazioni e accertamenti. In entrambi gli ospedali hanno cercato di fare tutto il possibile per scongiurare conseguenze permanenti ai capelli, ma la situazione è ancora in evoluzione. «La ragazza – continua l’avvocato Mossuto – era andata in questo negozio per una decolorazione e la successiva tintura. Voleva, in pratica, farsi bionda. Da quello che mi ha raccontato, il primo esito è stato un colore arancione e quindi sono state fatte altre applicazioni della stessa sostanza per schiarire maggiormente i capelli». 

A quel punto sarebbero iniziati i problemi, con un prurito crescente alla testa, diventato ben presto irresistibile. Poi, le prime ciocche avrebbero iniziato a staccarsi, tanto da spingere la ragazza a chiamare l’ambulanza. Dopo la sua denuncia, nel negozio in questione sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Signa. Hanno raccolto un campione del prodotto utilizzato, che sarà ora sottoposto a esami specifici. L’obbiettivo è capire esattamente cosa sia successo e come sia stato possibile trasformare una banale tinta in un danno così grave.