Pagine mozartiane per i Concerti della Liuteria

Inaugurazione del festival con doppio concerto diretto dal maestro Lanzetta.

Allievo di Enrico Catenari e gran seguace della scuola cremonese degli Amati, Gioffredo Cappa è tra i massimi esponenti della liuteria italiana. Dalla sua bottega uscì, nel 1690, il violino che si ascolterà stasera e domani alle 21 all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte nel doppio appuntamento inaugurale del Festival dei Concerti della Liuteria Toscana, 20 serate da ottobre a dicembre, con strumenti storici e contemporanei realizzati da maestri artigiani della liuteria toscana e non solo. Sul palco l’Orchestra da Camera Fiorentina diretta da Giuseppe Lanzetta, solista Alessandra Ammara al pianoforte. In programma due pagine mozartiane, il “Concerto per pianoforte n. 24 in do minore, K 491” e il “Concerto K. 449 per pianoforte e orchestra”. Ad aggiungere un tocco tardo-romantico sarà la “Serenata per archi op. 20” di Edward Elgar. Grandi strumenti per grandi interpreti: Bruno Canino, Giuseppe Andaloro i Cameristi e il Quartetto d’Archi della Scala sono solo alcuni ospiti eccellenti di questa edizione del festival, affidata alla direzione artistica del Maestro Lanzetta e con programmi dedicati in gran parte a Mozart.

Molti strumenti sono concessi da collezionisti, liutai e musei: opere di grande valore che abbracciano 500 anni di storia.

O.Mu.