Pietro Pacciani
Pietro Pacciani

Firenze, 29 agosto 2014 - Un uomo la cui identità è rimasta sconosciuta ha chiesto i resti di Pietro Pacciani. Lo rende noto il Comune di San Casciano Val di Pesa. I resti dell'uomo accusato dell'omicidio di diverse coppie e identificato come l'ormai famoso Mostro di Firenze sono in una cassetta di zinco e potrebbero finire in un ossario. La salma dell'uomo era stata esumata il 17 luglio 2013. A ora nessuno aveva reclamato i resti del contadino di Mercatale, neanche le figlie. Unico caso, tempo fa, quello appunto di un
misterioso richiedente, italiano, a cui e' stato detto no. Sull'identita' di chi ha chiesto, in via formale, i resti mortali di Pietro Pacciani c'e' massimo riserbo. E' soggetto estraneo alla famiglia e non ha titolo a fare la richiesta. Anche altri avrebbero sondato, nei tempi scorsi, la possibilita' di avere i resti di Pacciani, pare a fini di ricerca. Tra questi, si parla addirittura di un centro studi tedesco e di un ateneo italiano. Pietro Pacciani, al centro della vicenda giudiziaria del Mostro di Firenze, mori' nella sua casa di Mercatale Val di Pesa il 22 febbraio 1998. Il 17 luglio 2013, all'alba, i suoi resti vennero riesumati dal cimitero di Mercatale, come accade a 15 anni dalla morte. Le figlie non li hanno mai richiesti e da allora giacciono in una cassetta di zinco nel deposito del cimitero comunale di San Casciano Val di Pesa.