di Monica Pieraccini FIRENZE Un’occasione per avvicinarsi all’affascinante mondo della scienza ed entrare in contatto con le persone che della ricerca scientifica hanno fatto la propria missione quotidiana. La offre la ‘Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori’, manifestazione ideata dalla Commissione europea che si festeggia di solito l’ultimo venerdì di settembre, ma l’edizione 2020, per le esigenze legate alla situazione sanitaria, si terrà venerdì...

di Monica Pieraccini

FIRENZE

Un’occasione per avvicinarsi all’affascinante mondo della scienza ed entrare in contatto con le persone che della ricerca scientifica hanno fatto la propria missione quotidiana. La offre la ‘Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori’, manifestazione ideata dalla Commissione europea che si festeggia di solito l’ultimo venerdì di settembre, ma l’edizione 2020, per le esigenze legate alla situazione sanitaria, si terrà venerdì 27 novembre, anche a Firenze, in versione digitale. Nel capoluogo toscano l‘iniziativa, che prende il nome di ‘Bright-Night’, è promossa dall’Universitàcon il sostegno di Regione Toscana – Giovanisì e in collaborazione con il consorzio di atenei e enti di ricerca toscani. Primo giorno dell’iniziativa il 24 novembre, con l’incontro dedicato all’era dei rifiuti. Giovedì 26 novembre l’appuntamento è con i ‘Mini Talks per scienziati’, mini conferenze interattive di 15 minuti rivolte a bambini tra i 6 e i 12 anni per scoprire la scienza in modo fluido e divertente. Venerdì si entrerà nel vivo con ‘La ricerca per tutti’, cinque mini conferenze in diretta online, a partire dalle 15, tenute dai ricercatori fiorentini e dedicate a ‘Un mondo migliore per tutti’, ‘Per una comunità sostenibile’, ‘Ricerca… in salute!’, ‘Futuri-amo’ e ‘Sosteniamo il pianeta’. Sempre quel giorno, alle 16, si parlerà di didattica a distanza e in presenza, nell’iniziativa a cura del Polo universitario penitenziario toscano.

Concluderà la Notte dei ricercatori la premiazione del concorso ‘La ricerca in tre minuti’, bandito dall’ateneo fiorentino e dedicato a innovatività e impatto sociale dei progetti degli assegnisti e dottorandi Unifi. In giuria gli studenti delle scuole medie superiori. "La ricerca – afferma il rettore Luigi Dei, coordinatore di Bright Night 2020 – è fatta per oltrepassare i limiti e mai come quest’anno la manifestazione raccoglie la sfida, anche nella forma che assume l’appuntamento dei cittadini con la scienza, con un’edizione tutta digitale. E una delle chiavi per superare insieme questo periodo di emergenza, drammatica e globale, è proprio la passione e la determinazione con la quale le ricercatrici e i ricercatori si impegnano quotidianamente per trovare le soluzioni che serviranno per costruire un mondo migliore". Per consultare il programma:www.unifi.itbright-night.