Firenze, 17 gennaio 2020 - Approda in consiglio regionale il caso di Niccolò Bizzarri, lo studente universitario disabile morto per i postumi di una caduta in carrozzina. Caduta che sarebbe stata provocata da una buca in strada in piazza Brunelleschi, nel centro di Firenze. Il consigliere regionale della Lega Jacopo Alberti ha promosso un'interrogazione.

 "Ho presentato una interrogazione a risposta scritta su quello che è accaduto a Niccolò, perché non mi sembra corretto dimettere un ragazzo, già colpito da una malattia importante, a cui è stato rilevato un trauma cranico, in poche ore", dice Alberti. Intanto c'è un fascicolo per omicidio colposo aperto in procura.

E nella mattina di venerdì i compagni di studio di Niccolò hanno omaggiato la memoria del giovane con un momento musicale nel dipartimento di Storia. Presenti anche i professori di Niccolò in un momento di generale commozione e raccoglimento. I ragazzi hanno cantato in gruppo  il brano Cry no more 

«Credo che in questi giorni la cosa più importante sia il rispetto del dolore dei familiari» di Niccolò Bizzarri, «e credo che tutti noi siamo chiamati a mettere da parte qualunque tentativo di strumentalizzazione di quello che è successo, perché così facendo daremo soltanto ulteriore dolore»: queste le parole del sindaco Nardella, che è tornato a parlare della vicenda.